Zugo – Lugano 3-2 (3-1/0-1/0-0): 02’09 Simion (Z), 9’59 Künzle (Z), 11’51 Mi.Müller (L), 13’29 Martschini (Z), 38’12 Joly (L)
Primo tempo
Pronti, via e lo Zugo si ritrova con l’uomo in più sul ghiaccio per due minuti: i tori sfruttano la superiorità numerica e si portano in vantaggio con il futuro bianconero Dario Simion. La reazione del Lugano tarda ad arrivare e a metà del primo tempo incappa in un’altra penalità. La conseguente situazione speciale regala agli svizzero-centrali il gol del 2-0 con Künzle che spinge il disco in rete sul tap-in concesso da Schlegel. Al 12’ i bianconeri riaprono il match grazie alla conclusione dalla distanza di Mirco Müller che sorprende Wolf. Gli uomini di Gianinazzi non hanno neanche il tempo di imbastire le manovre per il pareggio che lo Zugo si riporta sul +2: Martschini dalla media distanza batte il portiere del Lugano per il 3-1. Al 14’ il Lugano ha la prima opportunità in powerplay, ma la scatola dei tori si chiude.
Secondo tempo
Nel periodo centrale il Lugano cerca di riaprire le sorti del confronto, ma le idee sono poche: lo Zugo è pericoloso in contropiede, ma il portiere svizzero dei bianconeri risponde presente. Nella seconda metà del secondo tempo lo Zugo scompare ed è il Lugano a prendere in mano il pallino del gioco. Al 18’ il Lugano riesce a concretizzare grazie ad un tocco ravvicinato di Joly su assist di Carr: Wolf battuto e 3-2.
Terzo tempo
Il Lugano entra in pista nel terzo periodo con l’intenzione di ristabilire la parità. Lo Zugo si difende in maniera ordinata senza lasciare chances interessanti agli uomini di Gianinazzi. A due minuti dal termine il tecnico bianconero si gioca il tutto per tutto togliendo Schlegel, ma squilla la terza sirena. Il Lugano cade a Zugo nella prima partita stagionale.

