Lugano - Bienne 5-6 d.r. (4-1, 1-1, 0-3, 0-1) : 1'30 Kessler (B), 4'13 Zanetti (L), 9'53 Granlund (L), 12'54 Morini (L), 18'37 Alatalo (L), 23'44 Ma. Müller (L), 30'00 Sallinen (B), 52'32 Kessler (B), 56'11 Haas (B), 56'53 Lööv (B)
Primo tempo
Dopo un solo minuto il Lugano va vicino alla rete del vantaggio con una conclusione ravvicinata di Thürkauf che sbatte, però, su van Pottelberghe. Sul ribaltamento di fronte il Bienne sblocca le sorti del match grazie ad un contrattacco orchestrato da Rajala e concretizzato da Kessler. Al 2' i bianconeri hanno la prima opportunità in superiorità numerica: l'unica occasione è un tentativo sotto porta di Carr che non va a buon fine. Al 4' gli uomini di Gianinazzi riagguantano la parità: Herburger s'inventa un assist al bacio sfruttato da Zanetti in backhand, Lugano 1, Bienne 1. Al 10' i bianconeri mettono la testa avanti grazie ad un rebound sfruttato da un lesto Granlund. Al 12' Schneeberger si fa mandare sulla panchina dei cattivi dopo uno sgambetto su Fazzini: il powerplay del Lugano non punge, ma sullo scadere della penalità Andersson s'inventa un polsino dalla linea blu deviato sotto porta da Morini: 3-1. Al 18' il Lugano dilaga con la quarta rete grazie ad un'intuizione di Alatalo che portandosi nello slot appoggia in rete il 4-1 trafiggendo Rytz. Finisce il primo tempo: la squadra di Gianinazzi dà un segnale importante alle altre pretendenti ai pre-playoff e si porta alla pausa in netto vantaggio sul Bienne.
Secondo tempo
Al 4' van Pottelberghe nega la quinta rete al Lugano parando una conclusione sotto porta di Morini. Passano pochi secondi ed è Marco Müller a siglare il pokerissimo aggirando la gabbia e trafiggendo l'estremo difensore dei Seeländer sotto i gambali. Al 10' il Bienne prova a riaprire i giochi con la rete del 5-2 di Sallinen che devia in porta una conclusione di Olofsson. Al 14' Morini di lancia nel terzo offensivo, ma van Pottelberghe neutralizza la conclusione dell'attaccante bianconero. Arriva la sirena del periodo centrale che ha visto una rete per parte e un Lugano attento difensivamente.
Terzo tempo
Pronti, via e Rajala viene spedito sulla panchina dei penalizzati dopo un aggancio ai danni di Marco Müller, ma i due minuti di superiorità numerica non vengono sfruttati. Il tempo scorre e il Lugano si avvicina alla ufficializzazione dell'accesso ai pre-playoff. Al 13' il Bienne accorcia le distanze con Kessler che sfrutta un rebound concesso da Koskinen e spinge in porta il disco del 5-3. Nel finale di partita i Seeländer prendono coraggio e aumentano il pressing in zona offensiva. Al 16' il Bienne trova la quarta rete con Haas che dalla sinistra fa partire un diagonale preciso che si insacca alle spalle di Koskinen: finale incandescente. Al 17' il Lugano si fa beffare e il Bienne completa la rimonta con un'altra rete al volo di Lööv: 5-5. Pochi secondi dopo Granlund si divora il gol del vantaggio facendosi ipnotizzare da van Pottelberghe. A 1'25 dal termine Törmänen decide di togliere il portiere per tentare il tutto per tutto, ma né il Bienne, né il Lugano sfruttano l'opportunità e il match finisce in parità.
La sfida si conclude ai rigori con il Bienne che sbanca la Cornèr Arena, ma poco conta perchè il Lugano accede ai pre-playoff e affronterà il Friborgo.

