
“A novembre 2013 abbiamo cambiato il regolamento, che è entrato in vigore con effetto immediato. Solo se tutti i club di Prima Lega Promotion non avessero ricevuto la licenza, l’ultimo classificato della Challenge League avrebbe mantenuto il suo posto. Ad oggi sono però già due i club, LeMont e Etoile Carouge, ad averla ottenuta e quindi è chiaro che il Locarno non giocherà più in Challenge League.”
Parole e musica, tristi, di Claudius Schaefer, CEO della Swiss Football League, che oggi, in un’intervista rilasciata a Fuorigioco News, ha tarpato le ali ad ogni sogno o speranza del Locarno di continuare a giocare in Challenge League.
Insomma, per Schaefer i regolamenti sono chiari. Fine della telenovela.
Ma cosa farà ora Stefano Gilardi che solo ieri parlava di regolamenti interpretabili? Getterà la spugna o continuerà a lottare per il suo (ancora per quanto?) Locarno?
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