
Il FC Lugano passa il turno: a Schötz soffre, rischia ma alla fine ce la fa.Nei quarti di finale (29 o 30 novembre) i bianconeri affronteranno a Cornaredo il Grasshopper.
Per il presidente Angelo Renzetti è stata una serata emozionante.“È stata la classica serata di Coppa, sapevo che avremmo dovuto soffrire. Mi è piaciuto lo spirito della squadra, che anche su un campo difficile ha lottato fino alla fine. Certo, avremmo potuto chiudere prima la partita e soffrire di meno, ma va bene così”.
Il presidente ha una menzione speciale:“Vorrei sottolineare la prestazione di Vecsei, un vero professionista, uno che non si lamenta mai quando va in panchina ma che poi si fa trovare pronto quando scende in campo. Un gol, un’asta e tanto impegno. Veramente un esempio per tutti”.
Il sorteggio dei quarti di finale regala quel Grasshopper che poche settimane fa vinse 3-0 a Cornaredo. Per Renzetti quel risultato non è però un problema. “Per me era importante poter giocare in casa, penso che avremo così un piccolo vantaggio. Dopo quella sconfitta, adesso sappiamo cosa ci aspetta. Il GC è in forma e ha un ottimo allenatore, ma gioca un calcio difensivo fatto di ficcanti contropiedi. Ci hanno trafitto l’altra volta, stavolta attueremo le contromisure”.
La finale in fondo è lì a sole due partite, no?“Sì, è vero, ma le avversario sono tutte forti perciò non sarà facile. La Coppa svizzera è un obiettivo, che sia chiaro, così come a questo punto lo è anche l’Europa League. In questi giorni, tra Schötz, Lucerna e Plzen ci giochiamo tanto”.
La squadra è pronta? È uscita dalla “crisi”?“Per dire di essere usciti da una spirale negativa come quella in cui eravamo finiti bisogna inanellare 3-4 risultati positivi. Per ora è ancora presto, ma la sensazione è quella di essere in ripresa. Aspettiamo però, ogni partita è un’insidia”.
Luca Sciarini
Sorteggio quarti di finale (29-30 novembre)
Lugano-GrasshopperBasilea-LucernaYoung Boys-San GalloZurigo-Thun
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