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Il graffio degli orsi alla Resega
Il graffio degli orsi alla Resega
Il graffio degli orsi alla Resega
Redazione
10 anni fa
Dopo tre tempi al cardiopalma i bianconeri perdono 2-3 col Berna all'overtime

È successo di tutto stasera alla Resega dove i bianconeri sono stati sconfitti in gara-3 dal Berna per 2-3 ai supplementari. Un gioco molto più equilibrato rispetto alla partita precedente ma gli orsi ne sono usciti ancora vincitori.

Un primo periodo di gara decisamente agitato. Nulla di fatto per quanto riguarda il risultato che dopo 20 minuti di gioco rimane fermo sullo 0-0. Ma d'altra parte moltissimo lavoro per gli arbitri che hanno dovuto gestire una bagarre dietro l'altra, tanto che per giocare i primi 20 minuti di partita ce ne sono voluti 45 di orologio. Insomma: la tensione per l'importanza della partita è palpabile.

Un secondo tempo molto più intenso per quanto concerne il gioco proposto sul ghiaccio. I giocatori si concentrano meno a stuzzicarsi e pensano di più a ciò che realmente conta, ovvero segnare. Ed è così che arrivano 3 reti tra il 20esimo e il 40esimo minuto della partita. Sono però gli orsi a passare in vantaggio, in situazione di inferiorità numerica, con Bodenmann che dopo soli 34 secondi di gioco buca Merzlikins. La reazione bianconera non si fa attendere ed è Tony Martensson, che trovandosi davanti alla porta di Stepanek per fare traffico, riporta il risultato in parità. A far esplodere la Resega ci pensa però Maxim Lapierre che, a meno di tre minuti dalla seconda sirena, gentilmente servito da Chiesa, trova il pertugio che porta il Lugano in vantaggio. E si va alla seconda pausa sul 2-1 per i padroni di casa.

Nel terzo periodo la tensione sale, e non la si contiene più dopo il pareggio di Ebbett. Sul 2-2 la Resega si rivolta dalla tribuna direttamente in pista lanciando l'impensabile sul ghiaccio. Il gioco si ferma in continuazione e anche l'arbitraggio traballa con un rigore sospetto su Brunner non concesso. Si arriva addirittura, a poco più di due minuti dalla fine quando il Lugano spreca i due minuti di superiorità che aveva per una stupida penalità rimediata da Pettersson, ad interrompere il tutto perché alcuni tifosi esagitati rompono il plexiglass della panchina dei penalizzati avversari. Con grande sollievo arriva la terza sirena e dopo due ore si andrà ai supplementari. 

Elvis fa grandi parate, ma un goal inaspettato taglia le gambe al Lugano a metà dell'overtime. La gara finisce 2-3 e il Berna ora conduce la serie per 2-1. 

IL TABELLINO

LUGANO-BERNA 2-3 ds (0-0; 2-1; 0-1; 0-1)

Reti: 20'34 Bodenmann (Ebbet/4c5) 0-1; 25'35 Martensson (Ulmer/5c4) 1-1; 37'11 Lapierre (Chiesa, Sannitz) 2-1; 46'01 Ebbet (Moser, Jobin) 2-2; 69'25 Scherwey (Plüss) 2-3.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Vauclair, Ulmer; Kparghai, Hirschi; Kienzle. Klasen, Martensson, Pettersson; Bertaggia, Hofmann, Brunner; Lapierre, Sannitz, Walker; Reuille, Schlagenhauf, Kostner; Fazzini.

Penalità: 8x2' Lugano; 10x2' Berna + 10' Roy.

Note: Resega, 7'800 spettatori. Arbitri: Kurmann, Massy; Bürgi, Wüst.

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