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Il Friborgo interrompe la serie positiva dell'Edimen Lugano
Il Friborgo interrompe la serie positiva dell'Edimen Lugano
Il Friborgo interrompe la serie positiva dell'Edimen Lugano
Redazione
8 anni fa
La squadra di Alessandro Borghetti paga la panchina corta - Atteso il riscatto sabato prossimo a Zugo

Il Friborgo alla fine la spunta ed espugna Lugano: 30-34 l’amaro risultato finale. Risale al settembre del 2016 l’ultima sconfitta tra le mura domestiche per i bianconeri, che escono dal match con non pochi rimpianti.

Ma si sa, con il senno di poi…. Match strano quello visto a Muzzano con i ticinesi che partono forte portandosi su un parziale di 8-0 dopo pochi minuti, ma non riuscendo - di fatto - mai ad allungare decisamente.

La pressione e il buon gioco iniziali sorprendono il Friborgo, ma poi, una serie incredibile di errori, nessun pallone da touche, vera nota negativa del match, tengono in gioco i burgundi. Inoltre, allo scadere della prima frazione, una difesa, a dir poco approssimativa, manda in meta i friborghesi a tempo ampiamente scaduto.

Si va al riposo con il Lugano comunque in vantaggio per 18-17. Alla ripresa delle ostilità, i luganesi incappano in 20 minuti di totale blackout, determinati sicuramente da una panchina corta. I soli 18 effettivi contro i 23 dei romandi si fanno sentire, così come il cambio forzato di Campopiano e Bachmann, tanto che ospiti allungano fino al 18-34, a soli 15 minuti dal termine.

A questo punto il Lugano torna a crederci, macina gioco, segna due mete e accorcia a -4 , quando ma quandosi trova a giocare l’ultima palla del match da touche, a pochi metri dalla linea avversaria, Pellegrino, in giornata no, sbaglia l’ennesimo lancio e l’arbitro fischia la fine.

Forse i ticinesi, per determinazione e coraggio, avrebbero meritato la vittoria. Sarebbe bastata un po’ di fortuna in più e se l’arbitro (buona, comunque, la sua prestazione) avesse visto un netto in avanti sulla meta avversaria o avesse concesso la giusta meta di punizione sul placcaggio al collo di Alomia lanciato verso la segnatura… probabilmente il risultato finale sarebbe stato un altro.

Occorre però accettare la legge dello sport e l’amara sconfitta, che era nell’aria, visto che due settimane fa, il Lugano, a  causa della mancanza di giocatori, aveva rinunciato alla trasferta di Monthey e oggi, con soltanto 18 giocatori in lista, il compito era tutt'altro che facile contro un avversario rognoso come il Friborgo.

Con una serie di partite così ravvicinate in un campionato fisico come quello svizzero, la coperta sempre più corta comincia, in negativo, a farsi sentire. A questo punto della stagione, l’obiettivo è pensare, già a cominciare dalle prossime partite, a costruire al meglio la stagione che verrà, recuperando i giocatori e chiudendo un campionato dominato prima della pausa invernale.

È già tempo, perciò, di guardare al prossimo match, di sabato prossimo a Zugo.

IL TABELLINO:

Formazione Edimen Rugby Lugano:15 Mazzi 14 Vacher 13 Bachman(Leonardi), 12 Zuger , 11 Alomia , 10 Serventi, 9 Iandiorio, 8 Vettorel, 7 Agustoni, 6 Cremonesi , 5 Pellegrini (Gianini) , 4 Polti, 3 Cocchiarella, 2 Campopiano(Di rosa) , 1 SantarelliN.E: 0Marcatori:Mete: 1 Vettorel, 1 Tecnica 2 MazziTrasf: 2 iandiorioC.P: 2Drop: 0Cartellini: -Bianchi: - Gialli: 0Rossi: 0Mom: Serventi

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