
Il FC Gambarogno - Contone non ci sta. La società, fresca vincitrice del campionato di Seconda lega, era stata tirata in ballo nel video del presunto tentativo di pilotare il match tra Castello e Ascona e per questo la Federazione ticinese calcio ha deciso di aprire un'inchiesta anche a suo carico.
In attesa di sapere come si concluderà la vicenda, la società ha voluto ribadire la sua estraneità ai fatti. "È francamente con grande rammarico e rabbia che siamo costretti oggi, dopo aver conquistato sul campo la vittoria del campionato di II Lega e della Coppa Ticino al termine di una stagione finora eccezionale, dopo grandi sacrifici, a prendere posizione su dichiarazioni del tutto false, diffamatorie e calunniose nei nostri confronti - si legge nella presa di posizione della società - Ciò è tuttavia necessario a salvaguardia dei valori morali, etici e sportivi della società FC Gambarogno-Contone".
"Mai, e si sottolinea mai, un dirigente, un membro dello staff tecnico, un giocatore del FC Gambarogno-Contone o qualcuno per essi ha preso contatto con giocatori, dirigenti o rappresentanti a qualsiasi titolo di società avversarie al fine anche solo di tentare di combinare i risultati di una partita. Ogni affermazione in questo senso è pertanto assolutamente falsa, priva di ogni fondamento e offensiva dei principi fondanti l’attività di ogni persona attiva in seno alla società che mette a disposizione il proprio tempo per portare avanti una grande passione".
"Per questo motivo, la società FC Gambarogno-Contone si riserva di agire nelle sedi opportune, anche giudiziarie, sia sul piano civile che penale, a tutela dei propri interessi contro chiunque abbia fatto affermazioni di questo genere, contribuito a diffonderle o vi contribuirà", conclude la presa di posizione del club.
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