
La tenacia e la classe del campione e la fortuna che aiuta chi merita: in sintesi, la performance di Valentino Rossi ad Assen sta tutto qui.
In Olanda, è stato un emozionante testa a testa tra il Dottore e Marc Marquez, con un'ultima curva da thriller alla Stephen King: il numero 46 si è toccato col proprio avversario, ma nonostante sia finito nella ghiaia ha difeso il successo.
E fanno 111 - in carriera - per il pesarese, che è sempre saldamente in vetta alla classifica generale. A proposito ancora della Moto GP, sul terzo gradino del podio ci è salito l'altro spagnolo Jorge Lorenzo.
Nelle Moto 2 il bernese Tom Lüthi rimonta dall'ottava alla quinta posizione, Aegerter dalla 16. alla 12. e l'ultimo svizzero in gara - Randy Krummenacher - dalla 18. alla 14.: i tre rossocrociati si sono insomma distinti per la propria bravura nel non mollare.
Nella corsa accorciata - dopo una macchia d'olio che l'ha "boicottata" già al 1. giro - si è imposto il francese Johann Zarco, davanti allo spagnolo Tito Rabat e al britannico Sam Lowes. Zarco è primo anche nella generale, Lüthi invece quarto.
Capitolo Moto 3: vince il portoghese Oliveira davanti al francese Quartararo e all'inglese Kent, ma l'impresa è di Ajo, il finlandese che ha chiuso 17., ma soprattutto strusciando le ginocchia con l'asfalto!
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