
Finalmente una buona notizia. Il doppio pesi leggeri (70 kg. per gli uomini, 59 kg. per le donne), figurerà anche ai Giochi olimpici di Parigi. Ciò vuol significare che l’introduzione del Coastal Rowing dovrà attendere quantomeno sino ai giochi del 2028 di Los Angeles. Pur riconoscendo il valore aggiunto di questa nuova specialità, praticata soprattutto nelle aree costiere e di mare aperto, il Comitato esecutivo del CIO ha ritenuto saggio mantenere in essere quantomeno una barca “leggera” che, in passato, tante soddisfazioni ha regalato al canottaggio rossocrociato. Penso, in particolare agli “ori” olimpici ottenuti dal doppio dei fratelli Markus e Michael Gier nel 1996 ad Atlanta e dal 4 senza di Mario Gier, Lucas Tramèr, Simon Schürch e Simon Niepmann nel 2016 a Rio de Janeiro. Il CIO ha pure stabilito che a Parigi per il canottaggio il numero totale degli atleti partecipanti dovrà scendere comunque di 24 unità, da 526 a 502.
Il presidente di World Rowing, il francese Jean-Christophe Rolland ha così commentato la decisione del CIO: “Comprendo la delusione per gli amanti di questa nuova disciplina, ma per la nostra Associazione il mantenimento dei pesi leggeri a Parigi rappresenta una buona notizia in quanto questa categoria è ormai divenuta estremamente popolare nel nostro sport in pressoché tutti i cinque continenti, grazie in particolare al mio predecessore (l’avvocato neocastellano Denis Oswald, ndr). Il secondo motivo di soddisfazione – prosegue ancora Il numero uno di World Rowing – è il riscontro positivo dato dal CIO alla proposta di inserimento del Coastal Rowing nel programma olimpico. Non vediamo l’ora di proseguire il dialogo costruttivo affinché questa specialità tipicamente marina possa entrare di diritto nel programma olimpico nel 2028 per dare un valore aggiunto ai Giochi e allo sport in generale”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

