
Ambrì e Lugano arrivano alla prima sfida stagionale con squadre incomplete e diversi dubbi. I biancoblù non hanno ancora vinto una sola partita e sono già ultimi. I bianconeri non riescono ancora ad essere continui e sono sopra la linea grazie all'avvio di campionato nettamente al di sotto delle attese di ZSC Lions e Ginevra Servette. Ma sia quel che sia siamo al 174esimo derby. Si gioca alla Valascia, dalle 20.15. Il match è attesissimo. E per presentarlo la collega Laila Meroni di Radio 3iii ha intervistato due tifosi davvero speciali: Valeria Polari e Mauro "Mamo" Medolago.Che derby sarà?"Sarà una bella partita", ci dice Valeria Polari, proprietaria e anima del bar Croce d'Oro, l'enclave dei tifosi biancoblù in pieno centro Lugano. "Sarà combattuta, penso. E noi speriamo di vincere, però...". "E' un momento delicato. Noi ci aspettiamo tanto. Da tutti: giocatori e allenatore. Da parte nostra il tifo ci sarà. Ci sarà un sostegno infinito. Noi tifosi vogliamo un risultato positivo. E penso che lo meritiamo"."Sarà un derby simile a quelli che abbiamo visto negli ultimi anni", afferma invece l'ex capocurva bianconero "Mamo" Medolago. "Sarà interessante per le nostre emozioni, a livello cantonale. Ma a livello svizzero sarà un derby di bassa classifica". "E in quanto alla partita mi aspetto equilibrio".Com'è cambiato il derby?"E' cambiato e non in meglio", ci dice ancora Polari. "C'è troppa aggressività. E tutti questi insulti non sono così piacevoli. Bisognerebbe andare al derby per tifare la propria squadra e fregarsene dell'altra"."E' cambiato tanto quanto è cambiata la gente", gli fa eco Medolago. "Il modo di comunicare è cambiato: i ragazzi del giorno d'oggi parlano poco e scrivono tanto, usando i social network. Ma così manca tanto il coinvolgimento. E si dà troppa poca importanza a quello che viene detto, o sussurrato, in curva".Cosa ricorda del derby di finale del 98/99?"Non farmi questa domanda perché sto ancora soffrendo", ammette Valeria Polari."Come bianconero, se mi chiedi una cosa del genere, mi viene ancora la pelle d'oca. Perché è stata una delle maggiori soddisfazioni della mia vita da tifoso bianconero, forse la più grande di tutte", ricorda Mauro Medolago. "Pensandola con la maglia dell'avversario credo invece che devono essere dei momenti terribili".Le ultime dai clubAmbrì: Westrum dovrà stare fuori almeno una settimana, ma in effetti non si sa per quanto sarà indisponibile. Gli accertamenti medici di ieri hanno confermato che l’americano soffre di una commozione cerebrale e il suo stato di salute sarà valutato giorno dopo giorno. In difesa mancheranno Bundi, Randegger e forse anche Gautschi. Linee da reinventare per Laporte.Lugano: Domenichelli e Romy decideranno solo oggi se scendere o meno in pista. Dovrebbero comunque farcela. Alla Resega ieri è sbarcato Mark Popovic, che se otterrà le carte in tempo sarà del match. Il Lugano potrebbe dunque, per la prima volta, giocare con quattro stranieri. Burki sarà nuovamente in tribuna. Murray out.[email protected]
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