
200 e non sentirli: è tempo di derby storico sotto le volte della Resega, con bianconeri e biancoblù chiamati a scrivere un altra pagina di questo romanzo cantonale che divide e appassiona.
La prima occasione della partitissima è dei biancoblù leventinesi: il tiro di Steiner non è un fuoco di paglia isolato, nel senso che almeno per 10' è un Ambrì disciplinato e che si fa valere.
Il Lugano però ha degli stranieri da copertina ed è il loro gran lavoro a confezionare il doppio vantaggio del primo terzo, con Pettersson che conferma le sue qualità di stoccatore (24 gol in 24 partite).
Il tempo finisce con un "giallo" subito risolto da Kurmann: Aucoin segna quando la sirena ha già suonato, verdetto confermato dopo la consultazione del video.
Nel secondo periodo Ambrì che dimezza con la propria seconda linea, ossia quella che sta rispondendo meglio anche in questo momentaccio: tocca a Lauper l'onore di riaprire la sentitissima gara della Resega.
Giunge pure il 2-2 di Hall e questa rete celebra il secondo fortunato power play consecutivo della banda Pelletier, dopo quello che ieri aveva portato al 2-0 di Giroux contro il Berna.
Il pari premia un secondo tempo di colore... biancoblù, con l'Ambrì che ha ripetuto e migliorato quanto di buono fatto nelle prime battute di gara.
Ultimo terzo che consegna subito alle cronache e agli archivi la segnatura dell'ex Bianchi: disco tra le gambe di Merzlikins e Ambrì che per una volta non fa l'Ambrì!
Insomma, la squadra delle rimonte subite - nel novembrino sabato della Resega - si diverte ad esplorare le sensazioni del carnefice invece di quelle, frustranti, di chi si lascia scivolare via i punti sotto le lame dei pattini.
Ma questo piacere non dura gran che, perché il bianconero Filppula non è evidentemente d'accordo.
Per la delusione di Zurchirchen, ancora approssimativo dopo le sbavature di ieri contro gli orsi bernesi.
Portiere ospite che si riscatta comunque più tardi con una gran parata su tiro di Vauclair.
60' non bastano a decretare il vincitore: si va all'overtime, che si infiamma in prossimità della sirena, con Sannitz che sfiora in ben due circostanze il gol-partita, fermato nel primo caso dal palo.
All'ultimissimo momento fa festa il Lugano: vince un ingaggio offensivo, rebound di Zurchirchen su tiro di Klasen e McLean scrive i titoli di coda.
Duca vuole che gli arbitri consultino ancora il video, come nel primo tempo: il 4-3 è giunto nei 65', il duecentesimo derby va ai "fischeriani".
Curiosità: dalle tribune, l'infortunato Inti Pestoni ha fatto trapelare l'indiscrezione secondo la quale rientrerà nell'Ambrì per il... derby della Valascia, in agenda tra due settimane.
IL TABELLINO:
LUGANO-AMBRÌ 4-3 d.p. (2-0, 0-2, 1-1; 1-0)
Reti: 10'32 Pettersson (Filppula, Klasen) 1-0, 11'49 Pettersson (McLean, Andersson) 2-0, 24'31 Lauper (Steiner) 2-1, 36'54 Hall (Aucoin, Steiner) 2-2, 41'17 Bianchi (Grassi) 2-3, 46'59 Filppula (Klasen, Pettersson) 3-3, 64'59 McLean 4-3.
LUGANO: Merzlikins; Vauclair, Ulmer; Hirschi, Andersson; Kienzle, Chiesa; Kparghai, Maurer; Bertaggia, Filppula, Walker; Klasen, Steinmann, Pettersson; Murray, McLean, Reuille; Kuonen, Sannitz, Dal Pian.
AMBRÌ: Zurchirchen; Bouillon, Birbaum; Kobach, Gautschi; Sidler, Trunz; Chavaillaz, Lhotak; Lauper, Hall, Steiner; Giroux, Aucoin, Stucki; Bianchi, Schlagenhauf, Grassi; Dostoinov, Fuchs, Duca.
Penalità: Lugano 3x2', Ambrì 4x2'.
Note: Resega, 7'800 spettatori.
Arbitri:Kurmann, Vinnerborg; Fluri, Kovacs.
GLI ALTRI RISULTATI:
Kloten-Rapperswil 4-1, Zurigo-Davos 3-0, Losanna-Ginevra 1-4, Bienne-Friborgo 3-2 d.s., Berna-Zugo 3-4 d.r.
LA CLASSIFICA:
1. Davos 24/51, 2. Zurigo 25/49, 3. Berna 24/48, 4. Lugano 24/48, 5. Zugo 23/43, 6. Ginevra 25/36, 7. Losanna 25/32, 8. Kloten 23/30, 9. Bienne 25/30, 10. Friborgo 24/29, 11. Ambrì 24/22, 12. Rapperswil 24/17.
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