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Il Chiasso sembra aver cambiato pelle
Il Chiasso sembra aver cambiato pelle
Il Chiasso sembra aver cambiato pelle
Redazione
7 anni fa
Ad una settimana dal debutto contro il Wil, i rossoblù hanno destato un'ottima impressione contro Lugano e Bellinzona

Due amichevoli disputate: 6 reti realizzate e soltanto due subite. Questo, il bilancio del Chiasso ad una settimana dal debutto in campionato previsto sabato (inizio ore 19.00) al Riva IV contro il Wil. Pur volendo relativizzare la reale importanza dei risultati dei test di preparazione, la rinnovata squadra del nuovo tecnico Stefano Maccoppi sembra pronta alla sfida contro i sangallesi diretti quest'anno da Ciriaco Sforza.

Mercoledì, al Riva IV, contro il Paradiso (inizio ore 18.30), neopromosso in Prima Lega Classic, i rossoblù cercheranno di affinare ulteriormente gli automatismi contro un avversario sconfitto 5-2 proprio dai granata una settimana fa.

Ieri, nell'amichevole vinta per 4-0 (2 reti per tempo) a Monte Carasso contro la squadra dell'ex Luigi Tirapelle, la compagine di confine ha confermato quanto di buono mostrato la settimana prima a Magadino contro il Lugano (2-2), andando in rete due volte con l'uruguaiano Pollero ed una volta con Karim Rossi e Malinowski.

Il 4-3-1-2 proposto anche contro il Bellinzona da Mister Maccoppi sembra davvero calzare a pennello per il Chiasso edizione 2019/20 con Padula confermato laterale destro al fianco di capitan Martignoni e Lurati e di Conus.

A centrocampo, il terzetto formato dall'ex basilese Huser, da El Hilali e dal riconfermatissimo Bahloul può ora contare sul 21enne trequartista lituano Cyzas, in bello spolvero anche contro i granata.

E poi, là davanti, i sopracitati Pollero (3 gol in due partite per lui) e Rossi sembrerebbero essere in grado di far dimenticare i partenti Josipovic e Milinceanu, autori, in due, di 19 reti (11 rispettivamente 8 i centri in campionato del ticinese e del moldavo) nella soffertissima, ultima stagione. Senza dimenticare, inoltre, il neoacquisto Almeida, scuola Lione ed ex Aarau nonché già nazionale portoghese Under 20 ed il centravanti Facchin, di ritorno dall'esperiemza italiana con il Genoa.

In definitiva, un Chiasso che sembrerebbe decisamente già sulla buona strada anche se saranno i risultati (e soltanto quelli) a confermare  - si spera - le buone impressioni scaturite dalle amichevoli.

Roberto Quadri

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