
Questo pomeriggio si è ufficialmente presentato alla stampa il nuovo presidente del FC Chiasso Ulisse Savini, che ha voluto spiegare i motivi per i quali ha accettato di entrare nella direzione della società rossoblù.
Il nuovo numero uno, che assume la presidenza al posto del dimissionario Antonio Cogliandro, ha spiegato di volere "vivere una nuova esperienza, una sorta di scommessa per vedere il calcio da un'altra prospettiva." A faciltarlo nell'arrivo al Riva IV, il fatto di conoscere già il dg Nicola Bignotti (in sala con lui quest'oggi) e mister Giuseppe Scienza: "Mi hanno facilitato nella scelta."
Come mai Chiasso, una piazza non facile, con una squadra che deve salvarsi con pochi mezzi?"Sì, so che c'è qualche problemino, ma io nella vita ho sempre seguito il cuore. Avevo anche altre possibilità per acquisire altre squadre, ma ho puntato su Chiasso perché credo che qui si possa avviare un progetto interessante".
Ma che tipo di progetto?"Creare una squadra giovane che non sia più soltanto di passaggio per i giocatori. Vogliamo abolire i prestiti secchi e creare patrimonio, aumentando il valore della rosa. Chiaramente resteremo una società che farà da trampolino di lancio, ma quando qualcuno lascerà Chiasso dovrà esserci sempre anche un interesse della nostra società. Il Chiasso, a differenza degli ultimi anni, in Ticino non dovrà essere la seconda squadra di nessuno".
Savini sarà il presidente, ma poi diverrà anche il proprietario?"L'obiettivo a lungo termine è di acquistare le azioni del Chiasso, divenendone il proprietario. Ci stiamo lavorando e sto conoscendo gli attuali azionisti di maggioranza..."
Toccando ferro, c'è comunque da dire che a Chiasso la situazione di classifica è delicata. In caso di retrocessione che succederebbe?"Sono convinto che il Chiasso si salverà grazie alla buona rosa a disposizione. Tuttavia, anche dovesse andare male questa stagione, è chiaro che il progetto andrebbe comunque avanti. Ovviamente l'obiettivo di tutti è di rimanere in Challenge League, in modo che lavorare sarà meno complicato".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

