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Il ricordo
Il calcio ticinese in lutto, è morto Cio Monti
Redazione
6 ore fa
Lo storico presidente del Malcantone e grande tifoso del Lugano si è spento ieri, all'età di 75 anni

Il mondo del calcio ticinese è in lutto. Roberto Monti, conosciuto da molti semplicemente come «Cio», è morto ieri all'età di 75 anni, dopo una vita passata sui vari campi del nostro cantone. La notizia è stata anticipata dal Corriere del Ticino. Nel corso della sua vita, la grande passione di Cio per il pallone lo aveva portato a seguire da vicino, in ruoli diversi, soprattutto due realtà: il Malcantone e il Lugano.

Un presidente molto importante

Profondo conoscitore del calcio ticinese e dirigente di lungo corso, Cio Monti ha lasciato il segno soprattutto al Malcantone, di cui è stato presidente e protagonista di anni importanti per la crescita della società. Durante la sua presidenza ha collaborato anche con il direttore sportivo Virginio Prisco, che interpellato dal Corriere del Ticino, ha ricordato come Cio sia stato «un presidente molto importante per il Malcantone. Cio era «un personaggio molto presente all'interno del club», ma anche un uomo «tutto d'un pezzo». «Era una persona critica e spigolosa, ma al tempo stesso sempre capace di riconoscere il merito altrui. Non si è mai mostrato per ciò che non era. Cio era così: una persona vera. O lo apprezzavi o lo detestavi, non c’erano compromessi», ha ricordato Prisco. 

«Perdiamo un protagonista e un grande tifoso»

Dopo aver lasciato il Malcantone, passato nelle mani dell’attuale presidente Ivo Saccomanno, Cio si era dedicato pienamente a un’altra grande passione: il Football Club Lugano. Da tifoso, ha garantito alla società bianconera un sostegno importante, facendosi trovare sempre pronto — in modo diretto o indiretto — anche sul piano finanziario. Angelo Renzetti, storico ex presidente del Lugano, interpellato sempre dal Corriere del Ticino, ha ricordato Cio Monti come «un uomo generoso e appassionato». «Il mondo calcistico ticinese perde un protagonista e il FC Lugano un grande tifoso». 

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