
Da ieri il Blick ha intrapreso la sua crociata: Vladimir Petkovic deve parlare tedesco nelle conferenze stampa (vedi articolo correlato).
Oggi una nuova puntata: il quotidiano zurighese continua la sua battaglia mettendo in evidenza le difficoltà di Vlado con la lingua di Goethe e citando il caso di Pep Guardiola, che alla prima uscita da allenatore del Bayern Monaco si espresse in tedesco.
In quest'ottica facciamo notare che in Germania l'unica lingua ufficiale è il tedesco, in Svizzera a nostra memoria oltre all'idioma proprio del Blick, esistono altre tre lingue riconosciute: il francese, il romancio e, guarda caso, l'italiano.
I colleghi d'oltre Gottardo rimarcano pure che non è prevista nessuna traduzione simultanea che gli faciliti il compito.
Peccato che di questa mancanza se ne siano resi conto solo oggi: neppure ai tempi del germanofono Hitzfeld era attivo un servizio del genere per i giornalisti ticinesi e romandi. E allora, statene certi, il Blick non alzò nessun polverone in favore dei cronisti più sfortunati.
Insomma, ci duole ripeterci ma questa campagna del Blick non fa altro che mettere in mostra che il "vittimismo" non è caratteristica unicamente ticinese bensì di tutta la nazione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

