
Il Berna ce l'ha fatta. Verrebbe da dire finalmente.Dopo aver vinto due volte di fila la regular season ed essere uscito subito agli ottavi, stavolta la squadra della capitale ha portato a casa il titolo.Per la prima volta dall'introduzione dei playoff il Berna può festeggiare davanti al suo fantastico pubblico: si tratta del 12. titolo nella storia della gloriosa società della capitale.È senza dubbio la vittoria di Larry Huras, bravo a vincere laddove Van Boxmeer non era riuscito negli scorsi anni.Un plauso però va anche al Ginevra Servette di Mc Sorley, che sotto 3-1 nella serie, è riuscito a portare la sfida all'ultimissima partita.Il Berna però stavolta non poteva fallire e dopo una difficile entrata in materia, con il vantaggio del Ginevra con Conz, ha dimostrato di avere qualcosa in più, andando a vincere il titolo grazie alle reti di Froidevaux, Jobin, Vigier e Berger.E per tutta la notte e per i prossimi giorni a Berna si festeggerà un successo atteso sei anni (l'ultimo infatti fu nel 2004) ma che anche stavolta si è rischiato di perdere.Ma stavolta la favola ha avuto il lieto fine.Nello spareggio invece per restare (o accedere) alla serie A, il Bienne ha avuto la meglio sul Losanna in gara 7.Decisiva la rete di Kevin Lötscher (figlio dell'ex giocatore del Lugano Martin) a soli 4 minuti dalla fine. Un gol che permette ai seeländer di salvare una volta ancora contro il Losanna il proprio posto nella massima categoria.È stato un altro piccolo capolavore di Kevin Schläpfer, direttore sportivo che nel momento del bisogno si mette volentieri e con grandi risultati alla transenna.Era già capito lo scorso anno, è capitato anche stavolta, dopo il licenziamento di Kent Ruhnke.Non è invece andata bene al Losanna di Gianluca Mona e del tecnico Van Boxmeer, che dovranno riprovarci il prossimo anno.
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