
"Penso che il Berna è ancora il favorito, hanno vinto 2 campionati di fila e anche quest'anno hanno dominato il campionato. Ma tutto può capitare nei playoff". Incontrato a margine della cerimonia di premiazione dei Top Scorer di ieri a Berna, l'ex coach bianconero e attuale alenatore della Nazionale Patrick Fischer si è sbilanciato sui prossimi playoff di NL A.
Le brutte sorprese fanno parte dei playoff e il Lugano spera che la cattiva sorte si sia esaurita con i tre infortuni che priveranno i bianconeri di pedine fondamentali come Chiesa, Burgler e Brunner. "Mi dispiace per i tre infortunati ma il Lugano è un bel gruppo e possono restare ancora più uniti e l'ultima partita contro il Davos hanno reagito bene. Il Lugano è sempre forte ed è molto pericoloso", ha dichiarato Fischer ai microfoni di TeleTicino.
Non solo playoff per il Canton Ticino, l’Ambrì dovrà salvarsi, obiettivo chiaro fin dalla scorsa estate, per Fischer i leventinesi ce la faranno? "Spero di sì. Hanno comunque avuto una stagione positiva secondo me, hanno avuto momenti difficili, ma hanno dimostrato molta passione, tanto cuore e coraggio. La squadra è sostenuta dai tifosi e spero si salvino presto."
Il coach della Nazionale ha parlato anche dell'infruttuosa spedizione olimpica. Sono trascorse 2 settimane dall’eliminazione della nazionale ai Giochi per mano della sorprendente Germania. Fischer e il suo staff avranno analizzato più volte la disfatta e un’analisi appare ora più lucida e dettagliata. "Abbiamo sofferto, ma faremo di tutto per tornare a vincere. Non abbiamo gestito bene alcune situazioni e questi sono errori dovuti alla mancanza di esperienza. I primi giorni abbiamo fatto poco e non siamo riusciti ad arrivare pronti alla prima partita.
"Solo contro la Germania abbiamo iniziato a giocare sul serio e pattinando maggiormente e creando più occasioni. Ma era troppo tardi", ha concluso.
L'intervista completa nel TG di TeleTicino delle 18.45
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

