
Tra le cinque e le sei mila persone per assistere alla partita della stagione: quella tra Lugano e Bellinzona che vale un posto in Super League. Lo stadio di Lugano Cornaredo si è riempito lentalmente, a partire dalle 14:00 in poi. L’arrivo allo stadio si è svolto senza nessun particolare problema, anche perchè i tifosi delle due squadre sono arrivati alla spicciolata. Le due tribune si sono lentamente riempite, anche se non completamente, mentre il dispositivo di sicurezza vigilava attento ed in modo discreto, attorno allo stadio. Nel primo tempo un goal annullato al bianconero Silvio per fallo di mano. Un palo di Kasami e un colpo di testa che ha sfiorato la traversa per Mihoubi per il Bellinzona. Per il resto 28 gradi, poco ritmo e un calcio molto nervoso. Il Bellinzona ha pensato soprattutto a difendersi. Il Lugano è invece andato in campo con un atteggiamento maggiormente offensivo ma non é mai riuscito a mettere davvero in difficoltà i granata.Nel secondo tempo il Lugano si è fatto pericoloso in svariate occasioni. Ha provato in tutte le maniere e con grande generosità a trovare il goal del 1-0. Ma il Bellinzona, grazie anche ad una buona dose di fortuna (asta del Lugano al 93esimo) è riuscito a mantenere lo 0-0 iniziale. E a fine partita grande festa con canti e sfottò sotto la curva dei tifosi granata. Il Bellinzona ha salvato il posto in Super League grazie alla vittoria per 2-1 nella gara d'andata al Comunale."E' stata una grande sofferenza - ha commentato il coach dei granata Roberto Morinini a fine partita - ma alla fine i ragazzi ce l'hanno fatta e penso che la vittoria nello spareggio sia meritata. I due momenti decisivi sono stati il 93esimo minuto di tutte e due le partite.Con il goal di Feltscher a Bellinzona e l'asta del Lugano a Cornaredo". Morinini a fine gara ha anche confermato che Mauro Lustrinelli tornerà a Bellinzona e che si farà di tutto per confermare Aimo Diana. A Lugano invece a livello societario il futuro è decisamente incerto.
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