
Il Bellinzona è in serie B. Battuti dal Servette per 3-1 i granata, dopo tre stagioni, tornano nella cadetteria. Non è bastato l'1-0 del Comunale: allo Stade de Genève la squadra di Andermatt ha pagato tre errori su palle ferme. Prima un'autorete di Mangiarratti, poi la doppietta di Baumann (che ha anticipato La Rocca) sembrava aver chiuso la partita. Poi il solito Lustrinelli, dopo una bella azione corale (assist di Ciarrocchi) ridava speranze ai ticinesi, che poi si buttavano in avanti alla ricerca dell'inutile pareggio. Nel finale anche le espulsioni di Edusei (fallo su M'Futi lanciato a reti) e di Sermeter (insulti all'arbitro Hänni).Capitan Mauro Lustrinelli commenta così la retrocessione: "Dispiace per tutti i tifosi, quelli qui allo stadio e quelli restati a casa. Quest'anno è andata così, ci abbiamo creduto sino alla fine. Accettiamo il verdetto del campo e speriamo che con un nuovo progetto e magari un nuovo stadio, potremo tornare presto in Super League."Il presidente del Bellinzona Gabriele Giulini analizza così invece il difficile momento granata: "Abbiamo pagato purtroppo anche alcuni avvenimenti extrasportivi, come la partita con il San Gallo. Abbiamo avuti anche tanti infortuni e la disavventura del nostro allenatore (Morinini, ndr): insomma, è stata una stagione molto sfortunata. Ma noi siamo una squadra che sa lottare e soffrire e torneremo più competitivi di prima". Sul coach: Andermatt? "Analizzeremo la sua posizione nei prossimi giorni: ha comunque dimostrato di essere una persona seria e competente e potrebbe benissimo essere il nostro tecnico anche la prossima stagione". Sugli obiettivi: "Cercheremo di restare il meno a lungo possibile in Challenge League. Abbiamo un progetto che non si ferma. C'è uno stadio in fase di progettazione e tutto questo andrà in avanti".
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