
Conclusa la consueta, breve pausa estiva, i due massimi campionati calcistici nazionali sono ripresi venerdì sera con l’anticipo tra Sion e Basilea. E da quanto mostrato dalle due squadre, i renani sembrerebbero davvero intenzionati a rendere dura la vita allo Young Boys, incontrastato vincitore degli ultimi due tornei e che oggi alle 16 ospiterà il neopromosso Servette.Da parte loro, i vallesani di capitan Behrami (suo l’erroe in occasione della seconda rete basilese) hanno mostrato il meglio ed il peggio del proprio repertorio volto, sfiorando addirittura il gol del vantaggio in apertura di secondo tempo prima di subire l’1-2 di Zuffi al 52’ e l’1-3, generato dalla clamorosa papera del suo portiere russo Mitryushkin al 72’. Il quarto punto di Stocker all’82’ ha poi chiuso definitivamente la contesa.
E se il Basilea sembrerebbe fatto di un’altra pasta rispetto alle ultime due, deludenti stagioni, dal canto suo, il Lucerna, grazie alle reti del solito Eleke, su calcio di rigore all’87’ e del redivivo Christian Schneuwly, al 95’, è andato ad espugnare un campo difficile come la Kybunpark-AFG Arena dell’ambizioso San Gallo.Significativo pareggio del Neuchâtel Xamax alla Stockhorn Arena di Thun. Salvatasi miracolosamente per il rotto della cuffia nell’incredibile spareggio contro l’Aarau, gli uomini dell’ex bianconero Joël Magnin possono comunque rimpiangere i due punti persi, visto che dopo la doppietta del solito Nuzzolo (rigore al 26’ e raddoppio al 52’), si sono fatti raggiungere dalla squadra del compassato Marc Schneider. In efffetti, dopo l’1-2 su rigore di Sorgic al 55’, il Thun ha strappato il pareggio con il neoacquisto Rapp, all’80’.
In Challenge League il Chiasso debutta con una sconfitta evitabilissima contro il Wil
Intanto, in attesa del debutto odierno del Lugano al Letzigrund contro lo Zurigo, in Challenge League, la grande decaduta Grasshoppers (13 milioni il suo budget!) ha sudato le proverbiali sette camice per venire a capo della neopromossa Stade Losanna-Ouchy, realizzando il punto d’aperura grazie ad un rigore trasformato dal figliol prodigo Ben Khalifa al 14’, raddoppiando con Pusic al 55’ ed incassando la rete vodese su rigore di Mbuyi, all’89’. Il tutto, in un Letzigrund desolatamente deserto (100 spettatori!) a causa della squalifica inflitta dalla Swiss Football League, in seguito alle gravi intemperanze commesse da alcuni suoi ultras nello scorso torneo alla Swissporarena di Lucerna.
Nella seconda sfida di ieri, lo Sciaffusa di Murat Yakin, in vantaggio al 58’ con Bunjaku, è riuscito a replicare all’improvviso 1-2 realizzato dai vodesi tra il 62’ ed il 71’, grazie al punto dell’ex Sessolo.Ed infine, eccoci al debutto ufficiale del rinnovatissimo Chiasso, che al Riva IV non è riuscito a confermare i buoni risultati delle amichevoli, cedendo di misura al comunque solido Wil di Ciriaco Sforza. Ai rossoblù, privi di due pedine importanti come il franco-algerino Bahloul ed il trequartista lituano Cyzas, è mancata la lucidità davanti alla porta difesa comunque molto attentamente da Kostadinovic.
Sfortunati nel primo tempo in occasione del clamoroso palo colto dall’ex granata Doldur al 20’, i ragazzi di Stefano Maccoppi sono stati infilati su uno dei numerosi contropiedi inscenati dai sangallesi. Azione sulla quale. il neocapitano rossoblù Martignoni ha decisamente parlato di “chiaro fallo” nei suoi confronti da parte di Silvio, che secondo l’ex centrale bianconero gli avrebbe “puntato il gomito direttamente sul viso nello stacco aereo”, favorendo il contropiede sfociato nel decisivo tocco a Duah. Chiasso, comunque vicino al meritato pareggio nel secondo, positivo secondo tempo. Sabato prossimo alla Pontaise contro l’ambizioso Losanna, gli attaccanti chiassesi (ieri sera Rossi e Pollero e l’ex Aarau Almeida nel finale di gara) dovranno però decisamente raddrizzare la mira davanti alla porta avversaria per cercare di regalare il (o meglio ancora) i primi punt di questa nuova avventura tra i cadetti.
Roberto Quadri
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