
La delusione per una qualificazione mancata contro un avversario alla nostra portata non offusca comunque la buona prova di Shaqiri, l'unico a riuscire a creare gioco e a fornire assist su assist lungo tutto il corso della contesa. Diverse palle-gol, purtroppo non sfruttate dai vari Dzemaili, Drmic e nel finale, anche da Seferovic entrato al posto di Dzemaili per gli ultimi 20 minuti della partita.
Bene, come al solito, Sommer, che al 28' ha compiuto un vero proprio capolavoro sulla conclusione angolatissima scoccata dall'altezza del dischetto di rigore da Berg. Propositiva pure la prova del milanista Rodriguez, mentre sull'altra fascia difensiva, Lang, decisamente non nella sua migliore giornata, ha fatto rimpiangere Lichtsteiner.
RQ
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

