
Il Chiasso è uscito con le ossa rotte, non tanto per il risultato quanto per le espulsioni, dalla sfida contro lo Sciaffusa. A margine dell'incontro però le acque sono tutt'altro che calme. Nicola Bignotti, furibondo, ci racconta:
"È una società maleducata e arrogante, oggi hanno aggredito il sottoscritto, l'allenatore dei portieri in tribuna, Abascal è stato espulso e i tifosi dello Sciaffusa gli hanno messo le mani addosso.
È inconcepibile, pretendo che la SFL intervenga in maniera pesante, lunedì scriveremo una lettera. Intanto abbiamo chiamato la polizia cantonale per segnalare l'accaduto.
Al presidente non è stato concesso di entrare dove invece sarebbe consentito. La sicurezza che si permette di mettere le mani addosso a dirigenti della squadra ospite, cose allucinanti. È incredibile che invece di essere tutelati la sicurezza aizzi il proprio tifo contro la squadra avversaria. A Sciaffusa fanno i regolamenti, non è che perché hanno costruito uno stadio nuovo che possono permettersi certe cose. Pretendiamo che la federazione intervenga in maniera decisa.
Non vogliamo degli aiuti ma vogliamo essere rispettati, poi se perdiamo sul campo perché siamo più scarsi va bene, ma è una questione di rispetto, pretendiamo di essere trattati come gli altri. Adesso ci sono le licenze, vedremo se ci metteranno ancora in difficoltà. E adesso che nessuno si azzardi ad andare in televisione a dire che il Chiasso piange. Il Chiasso pretende di essere tutelato come le altre società.
Poi non entriamo nel merito dell'arbitraggio perché già l'anno scorso contro lo Sciaffusa è stato il festival delle espulsioni, siccome non sanno vincere sul campo, devono avere questi vantaggi arbitrali incredibili.ma questo esula."
Sere
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