
“Ero scioccato, senza parole, non ci credevo, non mi aspettavo di essere scelto già al terzo turno.”
L'emozione di Elvis Merzlikins a qualche ora dal Draft NHL è ancora tutta intatta. L'essere stato scelto da Columbus in 76esima posizione è il primo passo verso il coronamento di un sogno per il giovane portiere del Lugano.
“Provo una grande felicità. Mi sento un po' più importante dell'altro ieri. Sento di essere diventato un piccolo personaggio del mondo dell'hockey. Ma adesso lavorerò ancora di più per raggiungere il mio obiettivo.”
Che le sue squadre preferite siano Boston e Vancouver oggi gli importa davvero poco: “È un onore che Columbus abbia puntato su di me. Quello che conta è solo fermare i dischi!”
E adesso? Cosa succederà? “Dal 4 all'11 luglio sarò al campo di allenamento dei Blue Jackets. Poi partirò per le vacanze in Brasile, spegnerò per un po' la testa e anche il telefono.”
Per il momento di contratto ancora non se n'è parlato. “Se ne occuperà Hnat Domenichelli (suo agente, ndr.). Ho parlato ieri con lui. Ci penserà lui.”
E adesso la domanda più attesa. “Resti a Lugano?” La risposta è “Si.” ma il tono è poco convinto.
“Sicuro sicuro che resti?”
Questa volta la risposta è molto più convinta. “Si, sicuro. Non andrò a giocare a Columbus. I tifosi bianconeri possono stare tranquilli."
Insomma, per Merzlikins le porte della NHL si stanno aprendo ma forse non è ancora giunto il giusto momento per spiccare il volo. Per la gioia del popolo della Resega e forse anche per la tranquillità di Fischer e di tutto il management bianconero.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

