Davos - Lugano 2-3 d.r. (2-0, 0-1, 0-1, 0-1) : 14'43 Stransky (D), 18'18 D.Egli (D), 37'00 Granlund (L), 42'02 Morini (L)
Primo tempo
Lugano e Davos si limitano a studiarsi nei primi minuti del confronto e non producono nessuna azione degna di nota. All'8' Schmutz si libera della difesa bianconera e a tu per tu con Koskinen spara sul portiere finlandese: prima vera occasione del match. Al 14' cade su Fazzini la prima della partita e i grigionesi sbloccano le sorti dell'incontro. Il powerplay del Davos permette a Stransky di andare alla conclusione al volo con un diagonale preciso: Koskinen battuto e 1-0. Il Lugano tarda a reagire e i grigionesi trovano la via del raddoppio con Dominik Egli che beffa l'estremo difensore bianconero sotto i gambali. Il primo tempo si chiude con il Lugano sotto di due lunghezze.
Secondo tempo
I bianconeri entrano sul ghiaccio con il piglio giusto macinando diverse occasioni e impensierendo Aeschlimann: il risultato, però, non cambia. Al 5' il Lugano scheggia la traversa grazie ad una conclusione dalla distanza di Fazzini. All'8' Il Davos si ritrova con l'uomo in più sul ghiaccio, ma la retroguardia bianconera regge le sortite offensive grigionesi. Al 15' il Davos va vicino al gol del raddoppio, ma Koskinen ci mette una pezza su Egli e poi Nussbaumer si divora la rete a porta vuota. Al 17' Morini mette in mostra una bella serpentina e tutto solo contro Aeschlimann si fa neutralizzare il tiro. Gli arbitri decidono di concedere il rigore per gli uomini di Gianinazzi e Granlund punisce i grigionesi: 2-1. Arriva la sirena del periodo centrale con i bianconeri capaci di accorciare le distanze e di aprire la possibilità di preparare l'assalto finale per l'ultimo tempo.
Terzo tempo
Pronti, via e il Lugano si costruisce un'importante occasione, ma Aeschlimann nega la rete del pareggio. Un minuto dopo i bianconeri agguantano la parità in seguito ad una mischia davanti all'estremo difensore grigionese: a sfruttare l'occasione è Morini che spinge il puck del 2-2 in porta. Al 7' il Lugano ha l'opportunità per due minuti di giostrare con l'uomo in più, ma la squadra di Gianinazzi non riesce a ribaltare il risultato e il match rimane in equilibrio. All'11' Koskinen si mette in mostra tenendo a galla i suoi grazie ad un intervento salvifico su Egli. Al 17' Bristedt si guadagna due minuti di penalità: il powerplay del Lugano non punge e il match termina in parità. Le due squadre si devono affrontare ai tempi supplementari.
Neanche l'overtime sancisce il vincitore della sfida tra Lugano e Davos. I rigori premiano il Lugano che si lanciano nella corsa ai pre-playoff in piena fiducia.

