
Tutto esaurito - sotto le volte della Resega - per questo sesto derby stagionale, che si disputa nella ventosa domenica luganese.
È l'incrocio numero 203 nella storia delle sfide fra Lugano e Ambrì, entrambe alla ricerca di un successo per inseguire terzo posto e, rispettivamente, ottavo (sinonimo di qualificazione ai playoff).
Tra le fila dei bianconeri rientra - dopo 15 partite - il capitano Steve Hirschi.
Ambrì che si concentra sulla fase di contenimento, ma la prima grossa opportunità del match è dei biancoblù leventinesi, con Steiner che pesca Hall, ma non se ne fa nulla dal momento che l'asta della porta difesa da Manzato... ferma tutto.
Ospiti pericolosi anche con Pestoni e Lüthi: la squadra di Pelletier giostra con disinvoltura e punge di rimessa. Ma manca di concretezza e i "fischeriani" non perdonano: Ulmer "spacca" infatti la partita subito dopo le iniziative avversarie.
Per il bianconero si tratta inoltre del primo gol stagionale
Se il primo terzo si era chiuso col tiro biancoblù di O'Byrne, il secondo comincia con le conclusioni del casco giallo del Lugano Pettersson e di Kienzle, con quest'ultimo che colpisce il palo.
Ancora problemi, poi, per Kparghai, che aveva rimediato due punti di sutura nsi primi 20 minuti: la ferita del bianconero riprende infatti a sanguinare.
A metà gara circa, però, può... sorridere anche lui, dal momento che la sua squadra fa 2-0 con Kienzle, che beffa Flückiger e ritrova il gol dopo 24 partite.
Brunner cerca la rete personale, ma il pericolo portato dall'ultimo rinforzo non vale la terza segnatura luganese della domenica
Terzo e ultimo periodo nel quale i due cecchini svedesi Pettersson e Klasen provano castigare ancora Flückiger: non c'è fortuna, però, per i nordici.
Non si vede più sul ghiaccio il bianconero Dal Pian, toccato duro a uno zigomo e impossibilitato a proseguire, a differenza del compagno di squadra Kparghai.
La cronaca della partita fa registrare la grossa opportunità leventinese con Lüthi, ma a segnare il gol che rimette in discussione il risultato è il top-scorer biancoblù Giroux, in precedenza incapace di incidere.
L'Ambrì cresce e lo dimostra con Lhotak (palo) e ancora Giroux.
Fischer chiama il time out, ma il Lugano soffre ugualmente e un rebound catturato da Hall rischia di costare caro.
Dopo questi pericoli il gol del 2-2 giunge davvero: slot di Manzato trafficatissimo, ma il video convalida la rete di Lhotak.
Rimonta difesa con le unghie e coi denti, con Bouillon che "vola" a salvare la sua porta: il video conferma che il disco non era già entrato.
Si va all'overtime, ma non solo: ci vogliono i rigori per decretare il vincitore di questo sesto derby stagionale. L'esercizio specifico premia il Lugano, cha ha gente come Pettersson e Klasen...
Da segnalare una spiacevole appendice: "tifosi" di entrambe le fazioni sono venuti a contatto, ma per fortuna il solerte intervento degli addetti alla sicurezza della Resega ha spento tutto quasi sul nascere.
IL TABELLINO:
LUGANO-AMBRÌ d.r. 3-2 (1-0, 1-0, 0-2; 0-0; 1-0)
Reti: 11'42 Ulmer (Reuille) 1-0, 29'19 Kienzle (Bertaggia) 2-0, 52'55 Giroux (Pestoni, Hall) 2-1, Lhotak (Duca, Lüthi) 2-2.
Rigori: Hall 0-1, Fazzini -, Giroux -, Klasen 1-1, Pestoni -, Brunner -, Steiner -, Pettersson 2-1, Lhotak -.
LUGANO: Manzato; Andersson, Hirschi; Ulmer, Vauclair; Chiesa, Kienzle; Fazzini, Kparghai; Brunner, McLean, Bertaggia; Pettersson, Steinmann, Klasen; Kostner, Sannitz, Reuille; Walker, Dal Pian, Maurer.
AMBRÌ: Flückiger; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler; O'Byrne, Chavaillaz; Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca, Schlagenhauf, Lhotak; Stucki, Lüthi, Bianchi.
Penalità: Lugano 3x2', Ambrì 5x2'.
Note: Resega, 7'800 spettatori.
Arbitri: Stricker, Wiegand; Tscherrig, Wüst.
GLI ALTRI RISULTATI:
Bienne-Losanna 2-3, Davos-Kloten 2-1.
LA CLASSIFICA:
1. BERNA 41/84, 2. DAVOS 41/80, 3. ZURIGO 41/79, 4. ZUGO 41/77, 5. Lugano 41/73, 6. Losanna 41/64, 7. Ginevra 40/60, 8. Bienne 41/51, 9. Friborgo 41/47, 10. Ambrì 41/45, 11. Kloten 41/44, 12. Rapperswil 40/31.
Berna, Zurigo, Davos e Zugo qualificati matematicamente ai playoff.
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