
"Rimango un po' stupito perché le trattative che sto seguendo sono convalidate e anche il mio avvocato ne è al corrente" commenta Gabriele Giulini, intervistato da Radio 3i pochi minuti dopo la notizia dell'irricevibilità del ricorso dell'ACB. "Comunque abbiamo ancora l'arma del reclamo, che sarà presentato con degli atti concreti, per ottenere la revoca del fallimento.""Abbiamo tempo fino al 2 maggio per inoltrare questo reclamo, mostrando le nostre capacità di risanamento" aggiunge il presidente ACB."È una situazione drammatica per il Bellinzona e per lo sport" prosegue Giulini. "Penso che avremmo meritato un po' più di considerazione, ma comunque andiamo avanti fino all'ultimo. Mi darò da fare in questi dieci giorni per cercare di revocare la sentenza di fallimento. Con tutto il rispetto per le istituzioni, per carità." E poco dopo è giunto anche il comunicato dell'avvocato Emanuele Stauffer a rafforzare la tesi di Giulini. "Con decisione comunicata in mattinata, il Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’Appello ha respinto la richiesta di concessione di effetto sospensivo da applicare alla decisione 22 aprile del Pretore" si legge nel testo."Ciò significa che, da oggi alle 10’00, la società è formalmente fallita. Nondimeno, la possibilità di chiedere la revoca del fallimento sussiste, nella misura in cui non è ancora decaduto il termine di 10 giorni per la presentazione del ricorso inteso a contestare la decisione pretorile.""L’ACB SA, tramite il suo Presidente Dott. Gabriele Giulini, si riserva pertanto la possibilità di chiedere ed ottenere la revoca del fallimento, qualora si dovessero realizzare tutte le condizioni (finanziarie in particolare) su cui fondare un ulteriore atto giudiziario."
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