
Molti tifosi si aspettavano un gesto dalla squadra. E il gesto presto ci sarà. Anche i giocatori dell’Ambrì Piotta compiranno infatti un sacrificio per aiutare la società in questo critico momento. Lo ricordiamo, la raccolta fondi decisa dall'assemblea degli azionisti biancoblu un mese fa sta andando a rilento. Ancora non è stato raccolto un milione e mezzo di franchi. Cifra che il Consiglio d'amministrazione leventinese vuole raggiungere entro fine mese per poi poter firmare la “Dichiarazione di liquidità” richiesta dalla Lega. L'obiettivo però fissato dall'assemblea è di 3 milioni: metà per chiudere il bilancio della scorsa stagione, l'altra metà da investire sul mercato per la prossima. Per raggiungere questi traguardi anche la squadra reciterà la sua parte. Nel pomeriggio siamo andati a Biasca dove una dozzina di giocatori si stavano allenando. Con le gambe, in queste settimane, stanno svolgendo la preparazione fisica in vista della nuova stagione, ma con la testa stanno vivendo da vicino, da molto vicino, i problemi finanziari che affliggono il club. Da tempo, molti tifosi si aspettavano un gesto, o meglio, un sacrificio da parte della squadra. E sacrificio, in parole povere, significa riduzione volontaria di parte dello stipendio. Un’azione che da una parte farebbe risparmiare migliaia di franchi al club leventinese e dall'altra potrebbe ridare slancio alla campagna di raccolta fondi. Ebbene tutto ciò avverrà. Ancora da definire come e quando, ma un segnale importante arriverà presto assicurano Roman Botta, Reto Kobach e Inti Pestoni. Roman Botta, come state vivendo questo momento difficile della società? "Sicuramente non è un bel momento. Cerchiamo di pensarci poco, ma alla fine ne parliamo anche tra di noi e da parte nostra ci stiamo organizzando per fare qualcosa per aiutare il club." Tagliamo la testa al toro: qualche settimana fa a Fuorigioco il presidente Filippo Lombardi aveva detto che tra voi giocatori stavate pensando ad una riduzione parziale dello stipendio. La società non può imporvi questa misura, ma voi siete pronti ad un'iniziativa del genere? "Ne abbiamo parlato tra di noi. In questo momento però non stiamo svolgendo tutti assieme la preparazione, c'è chi si sta allenando individualmente. Domenica ci ritroveremo per andare a Wetzikon dove sosterremo un campo d'allenamento e sicuramente ne parleremo in modo più approfondito. Ascolteremo l'opinione di tutti per arrivare ad una conclusione." L'intenzione c'è di venire incontro alla società? "L'intenzione c'é e tutti vogliono compiere uno sforzo per contribuire alla causa biancoblu." Sarebbe un segnale importante anche agli occhi dei tifosi."Certo, noi abbiamo capito subito che la situazione era difficile ed è per questo che anche noi vogliamo compiere questo gesto. Se poi il nostro gesto porterà più gente a partecipare alla raccolta fondi, ben venga."Anche Reto Kobach conferma la volontà della squadra di aiutare il club."Un gesto da parte nostra arriverà al 100%. Il problema è che durante questo periodo di preparazione fisica alcuni compagni si trovano in Svizzera interna e gli stranieri sono nel loro Paese, tuttavia abbiamo preso la decisione tra noi che qualcosa si farà al 100%. L'Ambrì Piotta ha bisogno che la squadra dia un segnale. Ancora dobbiamo decidere come. Quando ci ritroveremo tutti decideremo il da farsi. Sarebbe un segnale anche verso i nostri tifosi per far capire loro che la squadra è consapevole che deve far qualcosa e lo farà."Nemmeno il giovane talento Inti Pestoni si tira indietro."Anche noi vogliamo dare una mano. Ne stiamo parlando tra di noi e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione per aiutare l'Ambrì." paolo laurenti
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