
Si conclude con uno 0-3 in favore del Gazprom-Ugra Surgut il primo match del Challenge Round di CEV Cup che vede i #Dragons Lugano impegnati i Russia nel doppio confronto della fase ad eliminazione della seconda coppa europea.
La formazione ticinese lotta su ogni pallone per cercare di sorprendere i padroni di casa ma alla fine devono cedere per 0-3, a testa alta, la prima gara delle due previste tra oggi e domani, mercoledì 2 marzo (ore 15.00). Rammarico per i ragazzi di coach Mario Motta, che ha schierato una formazione praticamente obbligata con Burge-Andric, Todorov-Valsecchi, Radziuk-Gelasio e Rosic libero, soprattutto nel primo e terzo parziale quando si è trovata in più occasioni in vantaggio, anche di 4 lunghezze.
La forza della formazione russa, soprattutto a muro (13 block finali contro i 4 di Lugano) alla fine ha preso il sopravvento nelle parti finali dei set, nonostante i ticinesi abbiano provato a portare dalla loro parte le sorti del match. Il solito Radziuk e Todorov sono i migliori dei #Dragons Lugano con rispettivamente 15 e 9 punti (il centrale bulgaro ha chiuso con l'89%in attacco) mentre Apalikov (10), Akerov (13) e Chefranov (13) sono stati i migliori marcatori per i russi.
Domani alle 15 (ora di Lugano) si replica con la gara di ritorno: al Gazprom-Urga Surgut bastano due set per avere la certezza del passaggio del turno. Per i #Dragons Lugano invece il compito risulta ben più difficile visto che dovrebbero vincere il match per 3-0 o 3-1 e aggiudicarsi l'eventuale Golden Set (un set di spareggio ai 15 punti) per accedere alla fase successiva. Impresa ardua che la squadra di Mario Motta tenterà in qualsiasi modo di ottenere.
Akerov e Apalikov firmano in contrattacco e a muro l'iniziale vantaggio dei padroni di casa (6-8). #Dragons che rispondono subito con due attacchi di Radziuk e l'ace di Burge (9-8), che replica sul 12-8. I padroni di casa tentano di riavvicinarsi, ma alla seconda sosta tecnica i ticinesi sono ancora avanti (16-14). Pari a quota 16 con l'out di Andric ma un gran muro dell'ex Todorov ed il primo tempo sbagliato Apalikov rimandano a +2 Lugano (18-16). Vantaggio russo che arriva con un tapin vincente di Astashenkov(20-21): minimo vantaggio in cassaforte per Surgut che chiude alla prima occasione (23-25).Preme immediatamente sull'acceleratore il Gazprom-Ugra Surgut con il turno al servizio di Chefranov ed il muro di Apalikov che scavano un break impressionante di 10 a 0 (dal 6-6 al 6-16). Dentro Tomsia per Andric:Lugano recupera qualche punto ma il set ormai è nelle mani dei russi(16-25)Non si demoralizzano i #Dragons, anzi: il gran muro di Radziuk su Chefranov regala il +2 ai ticinesi (11-9), con l'opposto russo che poco dopo subisce anche il muro di Gelasio (13-10). Chefranov si fa perdonare con due colpi vincenti che permettono il pareggio a quota 15. Altro sprint per Surgut con Motta costretto al time out sul 15-18. I #Dragons provano a rientrare ma Surgut non si lascia sfuggire l'occasione per chiudere set e match (21-25).
Prossimo matchMercoledì 2 marzo 2016, ore 19.00 locali (15 ora di Lugano) Gazprom-Ugra Surgut - #Dragons Lugano(Bartolini-Harizanov)
#Dragons Lugano – Gazprom-Ugra Surgut 0-3 (23-25, 16-25, 21-25) #DRAGONS LUGANO: Radziuk 12, Todorov 9, Gelasio 5, Stanisic, Rosic (L), Savic, Burge 5, Tomsia 1, Andric 6, Valsecchi 7. All. Motta GAZPROM-UGRA SURGUT: Brdjovic 2, Chefranov 13, Bakun n.e, Iereshenko n.e, Zaytsev, Apalikov 10, Kabeshov (L), Askerov 13, Semyshev 8, Safonov n.e., Rodichev n.e., Astashenkov 4. All. KhabibullinNOTE: #Dragons LUGANO: 4 muri, 5 ace, 11 errori in battuta, 44% in attacco, 48% (34%) in ricezione. Gazprom-Ugra SURGUT: 13 muri, 3 ace, 9 errori in battuta, 51% in attacco, 46% (24%) in ricezione.
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