
No, nulla è ancora deciso. Ma il Lugano, dopo la gara di andata dei playoff di Conference League contro il Maccabi Tel Aviv, ha messo il muso avanti verso la conquista dell’ambita fase campionato della rassegna continentale. Alla AIL Arena è finita 2-1 in favore dei bianconeri, i quali sin dalle prime battute hanno capito che quella che avevano davanti era una squadra di un certo calibro. Ciononostante, i sottocenerini hanno fatto la loro partita, tenendo egregiamente testa agli israeliani. Gli errori ci sono stati, ma da entrambe la parti. A partire da quello di Helio Varela, che al 18’, a porta quasi sguarnita dopo una leggerezza di Grgic a centrocampo, sciabatta clamorosamente alto. Un paio di minuti dopo anche Dos Santos si mangia un’occasione grande così, mancando lo specchio della porta. È allora l’uscita totalmente fuori tempo di Melika a confezionare lo stacco decisivo di testa di Behrens, che al 31’ fa 1-0.
Ma il Maccabi non ci sta e al rientro dagli spogliatoi ristabilisce la parità con Shahar, lasciato troppo solo in area di rigore (47’). Tempo cinque minuti e il Lugano ha nuovamente la possibilità di portarsi avanti. Al 52’ Cimignani viene steso in area: rigore. Dal dischetto si presenta l’esperto del mestiere Anto Grgic, che non fallisce e mette a segno il definitivo 2-1.

