
La forza della corazzata Basilea non è un mistero, ma il primo Lugano di Tramezzani agevola davvero troppo il compito dei cannibali renani. Lo dice il tabellino, che sottolinea impietosamente come la gara fosse finita già al 23' e addirittura ormai definitivamente agli archivi al minuto 35.
Per i bianconeri, insomma, il ritorno alle gare da tre punti è stato traumatico: non ci voleva Nostradamus per ipotizzare un successo della banda Fischer, ma è la fragilità difensiva del Lugano che pesa sulla valutazione di questo preventivabile rovescio.
I gol dei locali raccontano parecchio della perforabilità di Mihajlovic e compagni. Dopo neanche due minuti difesa già scoperta, Salvi... salva su Steffen ma sulla palla giunge Elyounoussi - punta norvegese nata in Marocco - che sulla pagina bianca dell'incontro comincia a scrivere la sua storia da protagonista. Al 23' è ancora lui a sfuggire al frastornato Martignoni per insaccare il 2-0 su iniziativa personale. Al 35' poi anticipa Mihajlovic su cross di Steffen e confeziona la sua tripletta, proprio due minuti dopo l'occasione del 2-1 di Sadiku.
Nell'inutile ripresa Mariani, Crnigoj e Alioski cercano la via del gol che attuttisca il tonfo, ma la rete la trova invece Janko e il poker è figlio di una discesa di Lang che mette in imbarazzo addirittura tre bianconeri: è un'immagine che fotografa perfettamente un match senza storia.
CaSco
IL TABELLINO:
BASILEA-LUGANO 4-0 (3-0)
Reti: 2' Elyounoussi 1-0, 23' Elyounoussi 2-0, 35' Elyounoussi 3-0, 85' Janko 4-0.
LUGANO: Salvi, Mihajlovic, Rouiller, Sulmoni, Jozinovic (4' Martignoni); Sabbatini, Crnigoj, Mariani; Alioski, Sadiku, Carlinhos (78' Mizrachi).
Arbitro: Fedayi San.
Spettatori: 23'439.
Note: Lugano senza Ceesay, Culina, Franzese, Guidotti, Rosseti (inf.) e Golemic (sq.).
I RISULTATI:
Grasshopper-Thun 0-1, Basilea-Lugano 4-0
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 19/50, 2. Young Boys 18/35, 3. Sion 18/29, 4. Lucerna 18/29, 5. Grasshopper 19/22, 6. San Gallo 18/21, 7. Thun 19/19, 8. Losanna 18/18, 9. Lugano 19/18, 10. Vaduz 18/16.
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