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Huras si o Huras no?
Redazione
13 anni fa
Il tecnico canadese va confermato per la prossima stagione? Tre opinioni della nostra redazione a confronto. Dì la tua...

Marzio Minoli, ticinonews.chHuras deve andarsene perché: ha sbagliato la gestione di Steiner, un elemento che nelle ultime partite era chiaramente avulso alla realtà bianconera. Lo ha fatto giocare a scapito di altri giocatori più motivati: testardo. Ha spremuto Metropolit con la scusa che “lui voleva giocare”. Ma deve essere l’allenatore a decidere, non il giocatore: debole. Ha sacrificato Nummelin per Rosa e Linglet, perdendo la scommessa. Insicuro. Huras deve restare perché: il fatto di non aver praticamente mai avuto la squadra al completo lo ha condizionato nel suo lavoro di preparazione ai playoff: frustrato. Ha gestito ottimamente la questione portieri, un tema fondamentale nell’hockey moderno: lungimirante. Huras conosce squadra e ambiente ed ha avallato i nuovi importanti acquisti: continuità. Stefano Sala, TeleTicinoNo, non va confermato perché non si è costruito niente in queste stagioni e lui è tra gli imputati di questo processo. Non andrebbe riconfermato perché nei momento chiave ci si è dovuti affidare ai soliti ‘vecchietti’ e non si è pensato ai ricambi. Demolisce spesso i giocatori con gestioni che lasciano talvolta perplessi. Con Manzato ha funzionato in positivo, con Bednar, Sannitz e Steiner no. Cambia linee ben rodate ed equilibrate nel momento caldo della stagione. I problemi palesati all’inizio di questa nuova gestione Huras sono gli stessi che hanno portato all’eliminazione contro un Zugo buono ma non irresistibile. Questo Lugano che non centra le semifinali è indiscutibilmente un fallimento. Si, Huras va tenuto perché serve continuità al Lugano, troppi cambi di allenatore nelle ultime stagioni hanno creato confusione e soprattutto non hanno costruito nulla di nuovo che possa durare negli anni. Bisogna credere in un progetto perlomeno a medio termine. Oltretutto allenatori che possano fare la differenza non ce ne sono molti a spasso o disponibili sul mercato. Huras conosce l’ambiente e l’hockey svizzero che non è di facile lettura, anzi… Patrick Della Valle, TeleTicinoHuras non va confermato perché non ha raggiunto gli obiettivi fissati a inizio stagione e non è mai riuscito a correggere i “difetti originali” della squadra bianconera. Nelle interviste evoca un “continuo progresso” smentito dai risultati. Il tecnico canadese non fa più l’unanimità né nella stanza dei bottoni, né nello spogliatoio. Grave non essere riuscito a gestire un talento come Bednar. Impossibile continuare con lui. Huras va confermato perché solo con la continuità si può costruire un progetto vincente e poi perché nello spogliatoio deve comandare un allenatore, non 25 giocatori. Il tecnico canadese è un vincente, l’ha dimostrato, e sul mercato le alternative non abbondano di certo. E poi in questa stagione Huras ha spesso fatto le nozze con i fichi secchi: non gli sono imputabili la lunghissima serie di infortuni e la mancanza in squadra di giocatori capaci di essere decisivi in fase offensiva (non a caso per la prossima stagione si sono presi Fritsche e Walsky). Cambiare sarebbe un errore.

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