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Sport
Hooligans: porte chiuse?
Redazione
15 anni fa
Molti sono i tifosi, o presunti tali, che sfogano la propria violenza verso le forze dell’ordine. Si cerca una soluzione

Pare che non sia mai abbastanza. Sport e violenza ormai sembrano un unico binomio. Quasi fosse una cosa "normale".Si cerca una soluzione a un problema dilagante: scontri tra gli agenti e i tifosi sono avvenuti anche ieri sera nel dopo partita Lugano-Zurigo. Manganelli, bastoni, pietre. Un tifo che con lo sport ha ben poco a che vedere. La polizia è preoccupata, le situazioni sono pesanti da gestire e basta veramente poco perché il tutto degeneri in una vera e propria guerriglia. Anche la politica sta cercando di adottare delle misure, ma ancora siamo solo all'inizio.Sono 52 le persone fermate ieri, tutti maschi tifosi zurighesi, identificate e poi rilasciate. La denuncia trasmessa al Ministero Pubblico è quella di reato di sommossa, violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, danneggiamento e violazione della legge federale sugli esplosivi.Agli agenti della polizia di Lugano sono giunti a dare una mano anche i poliziotti della cantonale, di Mendrisio, Locarno, Bellinzona e Ceresio Nord.Massimiliano Robbiani ha interrogato il Governo proprio dopo quest'ultimo esempio capitato, in ordine di tempo, di violenza perpetrata contro la polizia ticinese e non solo, chiedendo quanto segue: "Il nostro Consiglio di Stato come segnale forte contro la violenza, non ritiene opportuno ordinare che determinati incontri a “rischio” siano disputati a porte chiuse? Attualmente le responsabilità delle società sportive, per quanto riguarda la sicurezza, sono ancora attuali o bisognerebbe rafforzarle? Dall’inizio dell’anno quante volte e in quali incontri sportivi la nostra polizia è stata “presa di mira” sistematicamente dai “tifosi” ? I nostri agenti di polizia sono già stati feriti durante le loro mansioni dall’inizio dell’anno? Se si, quanti agenti? Quanto è costata al contribuente, nel 2011, la sicurezza durante le partite effettuata da parte della polizia? Come vengono ripartiti i costi con le società sportive? Come si intende intervenire per arginare in futuro queste situazioni violente durante gli avvenimenti sportivi?"La polizia cittadina, dopo questi ennesimi episodi, in un comunicato invita a una "seria riflessione sulla concreta necessità, in particolare per il club ospitante nell'ambito delle proprie responsabilità di organizzatore dell'evento e meglio nel quadro dell'esercizio della libertà di domicilio, di rifiutare di principio l'accesso (e pertanto la vendita di biglietti) ai gruppi di tifoserie organizzate notoriamente violente e problematiche, cioé per evitare che sia data l'opportunità a queste di giungere sul luogo dello svolgimento dell'evento per altri scopi".

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