
È quanto pensa la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N), che ha bocciato - 17 voti a 7 - una mozione che chiede un giro di vite sui teppisti da stadio approvata invece lo scorso dicembre dagli Stati. Benché i membri della commissione vogliano che venga garantita la sicurezza di tutti i partecipanti alle manifestazioni sportive e che sia necessario intervenire su questo aspetto, si legge in un comunicato diffuso dai servizi parlamentari, la maggioranza è preoccupata per la protezione dei dati dal momento che il contenuto della banca dati verrebbe messo a disposizione di una cerchia più ampia. Inoltre, gli attori coinvolti devono dapprima applicare in modo efficace tutte le misure preventive e giuridiche esistenti, senza bisogno di modificare le basi legali a livello federale.

