
Il presidente del Bayern-Monaco Uli Hoeness ha annunciato le dimissioni dalla testa del club e la sua rinuncia alla richiesta di appello nel processo a suo carico.
Ieri con sentenza di primo grado è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere per evasione fiscale per 27,2 milioni di euro (circa 33 milioni di franchi). Hoeness va dunque in carcere.
"Dopo aver parlato con la mia famiglia ho deciso di accettare il giudizio del tribunale di Monaco sulla mia vicenda fiscale", ha spiegato prendendo la parola dopo il clamoroso processo che si è concluso ieri a Monaco. "Ho dato incarico ai miei legali di non andare in appello. Questo corrisponde al significato che do al decoro, al comportamento e alla responsabilità personale".
"Inoltre lascio con effetto immediato gli incarichi di presidente del FC Bayern Monaco - ha aggiunto - e la presidenza del consiglio di sorveglianza. Vorrei evitare in questo modo danni alla mia associazione".
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