
Giornata nera per le due squadre di hockey ticinesi. Alla Valascia l'Ambrì è stato battuto dal Berna per 0-1, mentre il Lugano, che ha giocato in trasferta, ha sprecato un doppio vantaggio facendosi superare dal Bienne per 3-2.I biancoblù, per l'ennesima volta, non hanno demeritato, ma non sono riusciti a rimontare la rete di Reichert (favorita dall'unica indecisione di Bäumle).Un gol solo (tra l'altro ininfluente) contro il Lugano, zero oggi: senza segnare è difficile pensare di poter fare punti.A dire la verità oggi ci si è messa anche un po' la sfortuna: una rete di Duca è infatti stata annullata dall'arbitro Eichmann per spostamento della porta.Il finale è stato pirotecnico: con l'Ambrì con uomini di movimento contro soli tre bernesi, non c'è stato comunque nulla da fare.Dopo la sirena bagarre generale, che ha visto protagonista Erik Westrum, ancora una volta sottotono, nonostante un paio di buoni assist. Troppo poco però per un giocatore che due stagioni or sono era considerato il migliore della Lega.Brutta battuta d'arresto del Lugano sul campo del Bienne. E non tanto per la classifica, in quanto i bianconeri mantengono ancora dodici punti dalla linea, quanto piuttosto per una prestazione incolore.E se si pensa che sabato sera il Lugano aveva disputato un'ottima partita contro il Kloten, ecco che questa mancanza di continuità rischia davvero di compromettere la stagione bianconera.In vantaggio addirittura di due reti grazie a Murray e Murley, il Lugano si è addormentato, facendosi rimontare e superare.Per Johansson ancora tanto lavoro da fare, soprattutto nella testa dei giocatori.
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