
Fermato dai Carabinieri per un normale controllo alle 23.30 del 5 novembre 2009, Simone Costa attaccante dell'Hockey Club Como (serie C italiana), ha dovuto attendere sino a ieri per l'assoluzione, in quanto il fatto non sussiste.I fatti, al termine di un allenamento il giocatore era stato fermato da una pattuglia che notando il bastone da hockey sul sedile dell'auto lo aveva sequestrato in quanto giudicato arma improrpia. Lo stesso Costa è stato posto in stato di fermo e condotto in caserma. Per lui è scattata la denuncia e un'ammenda da 2.550,00 Euro.Al processo di ieri finalmente l'assoluzione e l'annullamento dell'ammenda, in quanto il Costa, grazie anche alla testimonianza di dirigenti e giocatori dell'Hockey Club Como, è stato riconosciuto innocente dal Giudice Ferdinando Buatier de Mongeot. Simone Costa è stato assolto, a lui l'augurio di realizzare una rete nello scontro di vertice di domenica prossima a Casate (Como) contro la capolista ASC Auer/Ora.
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