
Quella di ieri sera alla Cornèr Arena è stata l'ultima battaglia stagionale per l'Hockey Club Lugano. I bianconeri hanno fatto tutto il possibile per arrivare a gara-7, ma con la prima vittoria del Ginevra-Servette in trasferta la serie è terminata 4-2 in favore della squadra di Cadieux. "In questo momento prevale la delusione, speravo riuscissimo a fare qualcosa di speciale stasera", ha detto ai microfoni di Ticinonews Luca Gianinazzi, allenatore dei bianconeri. "Sono deluso perché la nostra stagione è terminata e non possiamo più lottare". Mentre per come è andata gara-6 dei quarti di finale il coach luganese è chiaro: "L'inizio della partita non è stato molto buono, forse perché la squadra aveva una sorta di blocco mentale. Non dovrebbe esserci, è vero, ma ricordiamoci che i giocatori sono esseri umani. Dalla metà del secondo tempo abbiamo reagito, purtroppo questo non è bastato. È un po' la fotografia della nostra serie: abbiamo provato a fare di tutto ma non è bastato. Il Ginevra ha meritato di vincere questa serie e devo fare i complimenti ai nostri avversari. Questa è stata la mia prima esperienza in National League e so di non aver fatto tutto correttamente, ho ancora molto da imparare, ma sono anche consapevole di non aver sbagliato tutto".
"Non ho nulla da rimproverare alla squadra"
Vicky Mantegazza, presidente del Lugano, ha affermato di "non aver nulla da rimproverare alla squadra". Ai microfoni di Ticinonews ha spiegato che "i giocatori hanno sempre lottato e hanno anche avuto un po' di sfortuna". Per lei la stagione dei bianconeri "è stata complicata" e ora la dirigenza "si riunirà attorno a un tavolo per capire come ripartire più serenamente nella prossima stagione". Campionato 2023/24 che partirà con una certezza: Luca Gianinazzi. "Devo ringraziarlo per quanto ha fatto perché non è stata una stagione facile per lui", ha affermato la presidente, la quale ha anche voluto complimentarsi con i suoi avversari che "hanno giocato da squadra vera e ci hanno messo in difficoltà".

