
Molti pensavano che sarebbe tornato a giocare a Lugano. Invece Lorenz Kienzle ha firmato con l'HCAP per le prossime tre stagioni. I colleghi di Fuorigioconews hanno contattato il difensore 29enne per capire il perché.
"Ho sempre voluto tornare in Ticino" spiega Kienzle. "Ho parlato con Duca e mi sono molto piaciuti i progetti futuri che ha per l'Ambrì. Ho firmato con la squadra perché sono convinto di giocare con l'Ambrì".
Già in passato sei stato vicino a firmare con il club biancoblu...."Sì, allora avevo parlato con Zanatta e l'allenatore era Kossmann. Non ero convinto dell'offerta e quindi l'affare non era andato in porto. Questa volta invece è stato il contrario. Tutto quello che mi hanno detto combacia con i miei desideri e a ciò a cui tengo".
Come mai hai voluto interrompere la tua esperienza a Friborgo?"Perché la mia compagna e la bimba vivono a Lugano. Non posso stare senza di loro. A Friborgo sono sempre da solo ed è difficile. Soffro tutto il tempo e non voglio più vivere così".
Il fatto che tu sia stato un idolo bianconero non creerà qualche problema di rivalità con i biancoblu?"No, perché ho sempre amato Lugano come città e ho tanti amici che tifano l'HCL in curva. Ma ho anche tanti amici che tifano Ambrì. Non vedo dove sia il problema. Ho avuto sei anni bellissimi a Lugano. Non avevamo più lavorato insieme perché, alla fine, avevamo deciso di andare per strade diverse. Ora quest'altra strada mi ha portato all'Ambrì".
Quando qualcuno firma durante l'anno, di solito si dice che c'è un calo dal punto di vista fisiologico. Come farai ad evitare questo calo di prestazione?"Non credo che corrisponda al vero. Alla fine c'entra tanto l'orgoglio e il tuo desiderio di far vedere ai tifosi che vuoi dare tutto fino alla fine. È quello che voglio fare vedere al Friborgo, che sono grato per tutto quello che hanno fatto per me. Voglio dare tutto".
Sere
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