
MILANO - “Mi rifiuto di credere che, conoscendola, Martina Hingis si sia lasciata invischiare in una vicenda di doping”.Parola di Claudio Mezzadri, ex professionista della racchetta, da noi raggiunto telefonicamente in quel di Milano - a proposito dell’annuncio – fatto ieri dalla stessa sangallese – di essere risultata positiva ad un controllo antidoping.La Hingis era stata ‘pizzicata’ a luglio a margine del torneo di Wimbledon durante uno dei controlli di routine.Le analisi avevano evidenziato una presenza di cocaina.“Un colpo terribile – ha proseguito Mezzadri – per l’immagine della stessa Hingis ed in generale per il movimento tennistico elvetico, anche se le responsabilità nei casi di doping sono sempre individuali. Resta il fatto – conclude Mezzadri – che non sono state fatte sinora controanalisi ufficiali e pertanto è prematuro condannare una atleta sinora impeccabile da un punto di vista comportamentale, dentro e fuori del campo”.
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