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HCL, il cantiere entra nel vivo
HCL, il cantiere entra nel vivo
HCL, il cantiere entra nel vivo
Redazione
7 anni fa
Allenatore, direttore sportivo, stranieri ma non solo. Vediamo cosa si sta muovendo alla Corner Arena

Prende sempre più forma il nuovo Lugano. Fra indiscrezioni, voci, mezze conferme e mezze smentite in casa bianconera si prova a definire l’organigramma per la prossima stagione.

Iniziamo dalla posizione che sembra meglio definitiva: il ruolo di allenatore spetterà, a meno di clamorosi ribaltoni, a Sami Kapanen. Il 45enne finlandese malgrado un contratto valido sino al 2020 con il Kalpa Kuopio è libero di accasarsi sul Ceresio. Essendo anche proprietario e padrone del club finlandese le discussioni non dovrebbero infatti essere troppo complicate.

Sistemato questo tassello, in controtendenza con quanto suggerirebbe la logica, il Lugano individuerà il nuovo direttore sportivo. Hnat Domenichelli ha declinato la proposta di Vicky Mantegazza. Il nome caldo al momento è allora quello di Serge Pelletier, attualmente head coach dello Chaux de Fonds e per due stagioni in passato già ds dell’Ambrì Piotta. Al suo fianco potrebbe lavorare, in qualità di capo scouting, Julien Vauclair. Un’altra ipotesi da non scartare è quella che vedrebbe invece la carica affidata in prima persona al giurassiano.

Sebastien Reuille, nome circolato con insistenza nelle scorse ore, potrebbe invece continuare il suo importante lavoro con i Rockets, a patto che, ovviamente, il progetto prosegua. La ristrutturazione alla Corner Arena vedrà inoltre l’introduzione di una nuova figura: quella del CEO che verrà ricoperta dall’attuale presidente del settore giovanile Marco Werder. Toccherà a lui supervisionare e coordinare l’attività della società.

Dagli uffici al ghiaccio. La situazione più delicata è quella di Maxim Lapierre. Il canadese fresco di rinnovo biennale non è più ritenuto indispensabile, anzi! Una sua partenza è tutt’altro che da escludere. Stando ai soliti ben informati il club gli avrebbe già comunicato che se dovesse decidere di restare, inizierebbe la stagione come quinto straniero. Rimane incerto anche il futuro di Taylor Chorney. Un post su Instagram della moglie ha lasciato intendere che la sua avventura in Ticino debba considerarsi conclusa. Parole, quelle della consorte dello statunitense, che cozzano con l’opzione di rinnovo per la prossima stagione presente nel suo contratto e che il club ha attivato già mesi orsono. Tornerà oppure no lo statunitense? Difficile dirlo ora.

Un altro elemento che con ogni probabilità saluterà Lugano è Stefan Mueller. Reduce da una stagione complicata il 22enne portiere austriaco tornerà in prestito in patria per trovare una squadra che possa garantirgli di giocare con continuità.

E tra i pali bianconeri chi ci sarà? Con Sandro Zurkirchen sembra fatta. Evidentemente però all’ex leventinese andrà affiancata una spalla. Sul mercato svizzero le alternative latitano. Si andrà dunque davvero a pescare uno straniero come annunciato in corso di stagione? Probabile ma non sicuro.

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