
"Di fronte alla gravità di questa situazione, il club bianconero e il presidente del suo Consiglio d’Amministrazione Vicky Mantegazza, ribadiscono la loro estraneità alla gestione sportiva, amministrativa e finanziaria della squadra di hockey femminile a Lugano a partire dal campionato 2018/19”. È questa la precisazione fatta dall’Hockey Club Lugano a seguito della notizia diramata oggi dal Ministero Pubblico concernente l'arresto, lo scorso 31 agosto 2023, del presidente dell’associazione Ladies Lugano, accusato di una serie di reati finanziari commessi nel corso di anni attraverso diverse società. A partire dalla stagione 2018/2019, la gestione sportiva, amministrativa e finanziaria della squadra di hockey femminile "è stata infatti assunta in modo autonomo dall’associazione Ladies Lugano".
Il club conferma la sua strategia
Pur dicendosi dispiaciuto per le conseguenze che l’inchiesta del Ministero Pubblico potrebbe avere per il futuro della squadra iscritta al massimo campionato femminile svizzero e in particolare per le atlete coinvolte, l’Hockey Club Lugano conferma in questa occasione anche la strategia già comunicata negli scorsi mesi sul tema dell’hockey femminile: la società bianconera continuerà come sempre a reclutare, allenare e crescere le bambine e le ragazze appassionate di hockey su ghiaccio nell’ambito della propria Sezione Giovanile, restando nello stesso tempo aperta a valutare la partecipazione a un progetto fondato su basi solide per una squadra unica nel cantone.

