
Un Lugano inizialmente più convincere rispetto a ieri, torna da Davos con un solo punto. Gli uomini di Doug Shedden sembravano avere in pugno la vittoria, ma un ennesimo calo di tensione è stato fatale nel finale di partita.
Dopo un primo tempo giocato per ben 1 minuto e 40 in doppia inferiorità numerica, i bianconeri sono riusciti a sbloccare il risultato con Martensson al 34'. Immediata la reazione dei padroni di casa, che hanno messo a segno la rete del pareggio con Simion, lesto a sorprendere al 36' Manzato.
Nel terzo tempo gli arbitri si sono dovuti consultare prima di poter convalidare il gol in mischia di Hofmann, che ha insaccato un disco libero nello slot, al minuto 48. Poco dopo i bianconeri sono riusciti a prendere il largo, mettendo a segno il terzo punto grazie a Klasen, su assist di Zackrisson. Un doppio vantaggio che però non è durato nemmeno 10 minuti: nel giro di nemmeno 30 secondi, al 58esimo minuto il Davos si è riportato in parità con le reti di Wieser e Simion. 3-3 e tutti all'overtime.
Ma l'overtime, purtroppo per i bianconeri, dura pochissimo. Forster si presenta davanti a Manzato, il disco resta lì e Sciaroni insacca facendo esplodere la Vaillant Arena per una clamorosa vittoria a favore del Davos per 4-3.
IL TABELLINO:
DAVOS - LUGANO 4-3ds (0-0, 1-1, 2-2, 1-0)
Reti: 34' Martensson (Klasen) 0-1, 36' Simion (Jung) 1-1, 48' Hofmann (Buergler) 1-2, 49' Klasen (Zackrisson) 1-3, 58' M.Wieser (Lindgren, Kousal) 2-3, 58' Simion (Walser) 3-3, 4-3 Sciaroni 60';
Note: Vaillant Arena, 4306 spettatori. Arbitri: Wehrli, Wiegand, Buergi, Wuest.
LA CLASSIFICA:
1. Losanna 8/20, 2. Zurigo 9/18, 3. Zugo 8/16, 4. Bienne 8/15, 5. Kloten 8/15, 6. Ginevra 8/12, 7. Berna 8/12, 8. Davos 8/12, 9. Lugano 8/10, 10. Ambrì 9/8, 11. Friborgo 8/7, 12. Langnau 8/2.
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