
Nato ieri, già criticato. Il progetto HCB Ticino Rockets che ieri ha visto la luce e l'approvazione quale farm team di Ambrì Piotta e Lugano in LNB dalla prossima stagione, non è stato accolto nel migliore dei modi da alcune società della medesima categoria.
Olten, Visp, Rapperswil e Thurgau si sono infatti unite in un comunicato lamentandosi del fatto che l'intento di aumentare il numero di squadre nella serie cadetta svizzera non era di certo per renderla un campionato di farm team ma per accogliere nuovamente squadre blasonate e con una storia hockeistica importante, come ad esempio l'EHC Arosa, e non neonate compagini.
Noi abbiamo sentito il coordinatore del gruppo di lavoro del progetto, Davide Mottis.
"Mi risulta che anche Club come l'Arosa avessero la possibilità, esattamente come noi e lo Zugo, di presentare un progetto. Mi dispiace per le altre società che non hanno colto l'opportunità di questo progetto messo in piedi dalla Lega. Avere una lega chiusa senza la pressione della relegazione permette alle società di lavorare tranquillamente dando giusto spazio ai giovani che sarebbero messi in secondo piano qualora la logica dei risultati venisse messa in primo piano."
Prenderete provvedimenti?
"Abbiamo adempiuto a tutte le condizioni e non vedo in che maniera dovremmo intervenire in modo istituzionale in queste circostanze. La Lega ci ha dato la licenza quindi ha ritenuto il progetto sufficientemente serio, non dobbiamo giustificarci con nessuno."
Si aspettava ostilità nei confronti del vostro progetto?
"Non mi aspettavo che qualcuno storcesse il naso, forse questa reazione è dovuta anche al fatto che dà fastidio e crea preoccupazione l'esistenza di un progetto serio sostenuto da due squadre di serie A."
Sere
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