
L’HCAP non ha firmato alcun contratto con Reto Kobach. "Contrariamente a quanto diffuso da taluni media e siti web, in particolare Slapshot.ch a firma Klaus Zaugg - si legge in una nota stampa odierna del club Leventinese - l’HC Ambrì Piotta smentisce formalmente e rigorosamente di aver firmato qualsiasi contratto di ingaggio con il giocatore Reto Kobach, in forza allo SC Langnau". E ancora. "Vero è che il giocatore, sposato con una ticinese e desideroso di rientrare in Ticino il prossimo anno al termine del suo attuale contratto, ha rifiutato la riduzione del 15% del proprio stipendio proposta dalla società il 2 giugno. Tale proposta costituisce giuridicamente una modifica sostanziale di contratto che il dipendente è libero di accettare o rifiutare, nel qual caso è immediatamente libero. In forza di ciò Kobach ha aperto con l‘HCAP una trattativa che è tuttora in corso". "Ritenendo pienamente giustificati i motivi personali e familiari invocati dal giocatore - aggiunge la società biancoblù - l’HCAP ha accettato di entrare in discussione, informandone immediatamente e correttamente il presidente e il CEO del Langnau, e dicendosi anche pronto a dare una mano in altro modo alla società in difficoltà. Tale posizione è stata anche resa nota a tutti i partecipanti alla riunione della LNA il 4 giugno". L’HCAP è insomma "sorpreso" delle ultime dichiarazioni rilasciate dall’SCL, che ha sin qui rifiutato di concedere al giocatore la liberatoria contrattuale cui ha pienamente diritto, e che ora è costretto a chiedere tramite il proprio rappresentante legale. Va da sé che l’HCAP non firmerà nessun contratto con il giocatore finché non egli avrà ottenuto questa liberatoria, e lo ha sempre indicato con assoluta chiarezza.
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