
Lo avevano detto qualche giorno fa: "faremo qualcosa al 100% per aiutare l'Ambrì Piotta in questo momento delicato". Ed oggi i giocatori dell’HC Ambrì Piotta hanno presentato le loro intenzioni. In rappresentanza della squadra, all’hotel Unione di Bellinzona, si sono presentati il capitano Paolo Duca, accompagnato da Alain Demuth e Mattia Bianchi. L'intenzione della squadra è di raccogliere almeno 100'000 franchi prima dell'inizio del campionato. Nessuna riduzione volontaria dello stipendio. Nei giorni scorsi si era parlato di questa possibilità, ma sembra proprio non essere la via scelta dai giocatori. Si tratterà invece di un loro contributo diretto e della partecipazione ad alcune spese della società. Inoltre i biancoblu si impegneranno ad organizzare alcuni eventi per raccogliere fondi. ll capitano ha ricordato come tutti fossero d'accordo nel compiere un gesto verso la società, ma sul come concretizzarlo si è dovuto arrivare a dei compromessi: "Le condizioni contrattuali sono diverse per ognuno di noi, così come la situazione famigliare". Altri dettagli comunque non ne sono stati comunicati “sono cose che devono rimanere all’interno dello spogliatoio, l’importante non è il come ma il gesto" ha affermato Paolo Duca. L'attaccante numero 46 ha poi proseguito: "Qualcuno apprezzerà il nostro sforzo, per altri non sarà sufficiente, ma vorrei sottolineare che si tratta di un'azione spontanea. Tra noi giocatori è nato il desiderio spontaneo di contribuire a questa azione. Non siamo qui perché sentiamo la pressione dei media o perché ci è stato imposto da qualcuno. Né tantomeno perché la campagna non ha ancora raggiunto l'obiettivo auspicato. Siamo qui semplicemente perché comprendiamo molto bene la difficile situazione del club. Abbiamo a cuore le sorti della società e vogliamo dare il nostro concreto contributo. Sono tempi di sacrifici per tutti, per i tifosi, per la società , per gli sponsor: per tutta la famiglia biancoblu insomma. E visto che anche noi facciamo parte di questa famglia non vogliamo tirarci indietro." Ecco il comunicato ufficiale: Il nostro obiettivo odierno è di annunciare che quale Prima Squadra HCAP vogliamo contribuire direttamente alla raccolta di fondi per rilanciare le sorti del nostro Club. Il modo e l’ammontare del nostro contributo collettivo ve li spiegherò a breve; prima ci terrei però a spiegarvi cosa ci ha portato a questa decisione e come ci siamo arrivati. L’assemblea straordinaria della società tenutasi a metà maggio ha chiarito inequivocabilmente la situazione societaria alla fine della stagione corrente e ha messo tutti davanti alla crudità di fatti e cifre. Noi giocatori, come la maggioranza dei tifosi, ci siamo resi conto solo a quel punto della serietà della situazione societaria e ci siamo sentiti subito in dovere di partecipare con il nostro contributo. Come tanti sostenitori dell’Ambrì, abbiamo cominciato a maturare l’idea di fare qualcosa per cercare di raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società, ossia di archiviare la passata stagione e soprattutto di rilanciare quella nuova. Durante l’assemblea qualcuno ha ventilato l’ipotesi di tagliare gli stipendi ai giocatori per ridurre i costi di gestione e siamo contenti che la dirigenza abbia fatto capire subito di non voler intraprendere questa strada. Condividiamo infatti l’opinione che un’azione del genere sia un’arma a doppio taglio, soprattutto a lungo termine con una possibile lesione dell’immagine del Club e della sua attrattiva nel nostro campionato. Ciononostante, come dicevo, tra noi giocatori è nato il desiderio spontaneo di contribuire direttamente a quest’azione. Non siamo qui oggi perché sentiamo la pressione mediatica di qualche giornalista o perché ci è stato imposto da qualcuno, né tanto meno perché la campagna non ha ancora raggiunto l’obiettivo auspicato. Oggi, siamo qui semplicemente per
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