
È finita malissimo, nel peggiore dei modi, con una sconfitta senza attenuanti e larghissima nel punteggio gara 7, quella che promuove il Davos alle semifinali.Il Lugano, che aveva rimontato dal 3-1 al 3-3 nella serie, stasera è letteralmente crollato a Davos. Netta la differenza fisica e l'aggressività mostrata dalle due squadre. Da una parte i grigionesi, subito apparsi in grande forma e smaniosi di sorprendere il Lugano, dall'altra i bianconeri, che hanno mostrato una strana e insospettabile abulìa.Alla fine i bianconeri escono da questi playoff purtroppo nel modo più amaro. Peccato, perché sino alla partita di questa sera la squadra di Virta (che lascia Lugano senza mai aver vinto nei 60 minuti regolamentari in ben 19 partite) aveva dimostrato un carattere enorme, nonostante le molte difficoltà stagionali.Certo che la difesa bianconera, con Nummelin in testa, ha davvero rimediato un'incredibile figuraccia. Robitaille, ancora una volta, ha ribadito di essere un oggetto misterioso. Ma stavolta è tutto il complesso ad aver tradito.Difficile capire cosa sia successo: se si tratta solo di stanchezza oppure c'è dell'altro.Alla fine il Davos va avanti e forse a questo punto diventa la grande favorita, mentre il Lugano esce e avrà così il tempo di meditare sui suoi errori. Quelli di stasera, certo, ma forse più globalmente quelli di un'altra stagione irta di difficoltà e piena di punti interrogativi.Peccato, perché finisce male anche la carriera di Krister Cantoni, alla sua ultima partita."Certo che mi spiace concludere così. Adesso sono ancora frustrato per la netta sconfitta di stasera: purtroppo qualcuno non ha fatto il suo dovere. Chi non aveva voglia di giocare poteva stare casa. Fa particolarmente male uscire così".Sandro Bertaggia sarà il trait d'union tra questa e la prossima stagione, visto che sarà il vice di Kenta Johansson."Non so perché si sia spenta la luce. Ora c'è tanta amarezza, forse abbiamo pagato caro alcuni errori individuali. Tutta la squadra però ha faticato stasera. Difficile capire cosa sia successo. Penso che comunque in questi playoff la squadra abbia dimostrato una grande tenacia, purtroppo stasera non siamo riusciti a continuare su questa strada".Paolo Rossi, presidente del Lugano, ha analizzato così la sconfitta e in generale la stagione."Peccato questa brutta sconfitta, pensavamo di aver fatto dei passi avanti invece stasera siamo tornati a commettere gli errori di un tempo. Una sconfitta che distrugge quell'entusiasmo che avevamo creato in queste ultime settimane. Qualcosa evidentemente si è rotto. È stata l'attitudine generale a deludere. Ringrazio i tifosi che ci hanno accompagnato e applaudito stasera, meno ovviamente quei tifosi che invece hanno distrutto la pista dopo una partita che il Davos aveva meritato di vincere. Brutto finire così".Il tabellino della partita:Davos - Lugano 7:1 (2:0, 4:0, 1:1).Vaillant Arena. - 6277 Spettatori - Arbitri: Reiber, Arm/Küng. - Reti: 14. Marc Wieser (Niederreiter) 1:0. 20. (19:52) Guggisberg (Ambühl) 2:0. 30. (29:13) Daigle (Jinman) 3:0. 30. (29:38) Guggisberg (Ambühl) 4:0. 38. Jinman (Marha, Daigle/Ausschluss Sannitz) 5:0. 39. Reto von Arx (Rizzi/Espulso Chiesa) 6:0. 42. Marha (Forster, Jinman/espulsi Helbling, Thoresen) 7:0. 57. Sannitz (Cantoni, Näser) 7:1. Davos: Genoni; Blatter, Forster; Gianola, Grossmann; Furrer, Jan von Arx; Lukas Gerber; Riesen, Reto von Arx, Taticek; Jinman, Marha, Daigle; Guggisberg, Rizzi, Ambühl; Bürgler, Niederreiter, Dino Wieser.Lugano: Aebischer; Hirschi, Nummelin; Julien Vauclair, Chiesa; Helbling, Fransson; Thoresen, Sannitz, Murray; Tristan Vauclair, Robitaille, Lemm; Paterlini, Conne, Paterlini; Cantoni, Conte, Jörg.Note: Davos senza Stoop (infortunato), Sykora (malato) e Leblanc (in sovrannumero). Lugano senza Domenichelli, Hänni, Kostovic (infortunato), Romy (squalificato) e Maneluk (sovrannu
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