
Cresce l'angoscia per le condizioni del pilota statunitense Nicky Hayden, investito lo scorso mercoledì 17 maggio mentre si allenava in bicicletta lungo la strada Riccione-Tavoleto. Nel bollettino medico odierno dell'ospedale Bufalini di Cesena si riferisce di "Condizioni sempre molto critiche, con il quadro clinico invariato".
Il pilota resta quindi sempre in prognosi riservata, è tenuto in vita artificialmente dalle macchine e non risponde agli stimoli cerebrali: un quadro che - scrive La Gazzetta dello Sport - lascia poche speranza alla possibilità di intervenire chirurgicamente per cercare di ridurre l'ematoma cerebrale.
Al fianco di Hayden ci sono sempre il fratello Tommy, la mamma Rose e la fidanzata Jackie.
"Stavo andando al lavoro, poi lui è venuto fuori all'improvviso dallo Stop", questa le parole del 30enne che lo ha investioto, riportate dal Resto del Carlino. Il ragazzo, sotto choc, è risultato negativo all'alcoltest, ma su di lui è stato aperto un fascicolo per lesioni stradali - un atto dovuto -, che però non attribuisce alcuna responsabilità sulla vicenda. Spetterà all'inchiesta stabilire la dinamica esatta dei fatti.
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