
Disastroso inizio di 2011 del Bellinzona, battuto in casa per 5-1 dallo Young Boys dell'ex allenatore granata Vladimir Petkovic.La partita non ha praticamente avuto storia.Il Bellinzona parte male, contratto e troppo sulla difensiva. All'8. minuto Bienvenu sfrutta un'uscita avventata di Gritti e spedisce il pallone sulla traversa. Dieci minuti dopo i gialloneri segnano. Rimessa lunga di Wölfli, Mangiarratti si addormenta, e Bienvenu trafigge Gritti da pochi passi. I granata sembrano paralizzati e rischiano di crollare: bravo Gritti ancora su Bienvenu a salvare il risultato. Alla mezz'ora Morinini capisce che il suo 4-3-1-2 non funziona e torna a più miti consigli con il classico 4-4-2. Il Bellinzona infatti per un po' sembra svegliarsi. Konan conquista una punizione dal limite per un fallo di mano di Affolter e Conti, specialista in questo tipo di esercizio, spedisce il pallone alle spalle di Wölfli. Si va alla pausa in parità.Nella ripresa le squadre non cambiano, ma purtroppo cambia il risultato. Si scatena l'ex Lulic, autore di un gol e tre assist. Prima serve ancora a Bienvenu il pallone dell'1-3, poi ridicolizza Mangiarratti con un tunnel e infine serve a Mayuka (l'attaccante dello Zambia che ha sostituito l'ivoriano Bienvenu) il pallone del'1-4. A nulla servono gli ingressi di Lustrinelli, Sermeter e Taulo.Anzi, nel finale i gialloneri aumentano il vantaggio prima grazie all'attaccante dello Zambia Mayuka (entrato al posto dell'ivoriano Bienvenu) e poi a un'autorete di Thiesson.Finisce tra i fischi e soprattutto tanta delusione. Certo che se il Bellinzona è tutto qui non sarà facile salvare il posto in Super League.
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