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"Golemic voleva andarsene a tutti i costi e così ci ho rimesso 500mila franchi"
"Golemic voleva andarsene a tutti i costi e così ci ho rimesso 500mila franchi"
"Golemic voleva andarsene a tutti i costi e così ci ho rimesso 500mila franchi"
Redazione
8 anni fa
Lo ha dichiarato Angelo Renzetti al Blick. Pronta la risposta del difensore serbo:"Mi hanno chiesto di rinunciare al salario di luglio, compresi i premi-partita"

La partenza di Vladimir Golemic al Crotone, fresco di retrocessione in Serie B, ha lasciato alcuni strascichi polemici in casa Lugano. In particolar modo, al presidente Angelo Renzetti, che in un'intervista rilasciata al Blick sabato, aveva dichiarato che il giocatore serbo aveva ormai "dimenticato il proprio animus pugnandi negli spogliatoi perché voleva andarsene".

Da parte sua, il 27enne difensore serbo aveva prontamente replicato, affermando che "a livello sportivo tutto funzionava al meglio per lui, ma che il rapporto con il presidente era tutt'altro che idilliaco" aggiungendo che "Renzetti voleva disfarsi di me".

"Per questo motivo", ha aggiunto Golemic al foglio zurighese, "Il presidente ha raccontato menzogne ai media, affermando che volevo rovinare lo spirito di squadra all'interno dello spogliatoio. Dichiarazioni che ha rivolto anche ai miei compagni di squadra. Inoltre, precisa il giocatore, "mi derideva per il fatto che non giungevano proposte da altri club per me".

Pronta la riposta del numero 1 bianconero: "Come giocatore ero molto contento di lui, ma dal momento che si è messo in testa di lasciare il club malgrado il contratto ancora in essere, ha esercitato ancora maggiori pressioni sull'ambiente della squadra. Un autentico teatro. Si è rivolto a diversi agenti per cercare di lasciare il Lugano per pochi soldi".

Ed in effetti, come riportato sempre dall'articolo del Blick, la somma sborsata dal Crotone per il difensore serbo è stata di 100'000 franchi. 

A questo riguardo, Golemic ha così commentato: "Quando è arrivata l'offerta del Crotone ero contentissimo. Ma a questo punto, Renzetti mi ha messo pressione ed in una successiva lettera inviatami dal club, c'era scritto che avrei potuto lasciare Lugano rinunciando al mio salario di luglio che, compresi i premi-partita, era di 21'000 franchi".

Dopo aver esitato, prosegue il foglio zurighese, Golemic ha infine accettato la proposta del club bianconero: "Volevo andarmene a tutti i costi. Ero ferito nell'orgoglio e adirato".

Ancora una volta, pronta la reazione di Renzetti: "Ci sta tutto il fatto che io non abbia pagato il salario di luglio. Sia comunque ben chiaro, non si è trattato di un furto, ma piuttosto di una multa per il suo comportamento. Sappiate che con la sua cessione al Crotone, ci ho rimesso 500'000 franchi", conclude il presidente bianconero.

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