
Ambrì, ore 23:45. Sul piazzale esterno della Valascia un giovane tifoso lancia un sasso contro una camionetta della Polizia. Poco prima due agenti lo spruzzano con un getto d’acqua. Questo è solo uno degli atti di violenza che si sono verificati ieri sera durante il derby Ambrì - Lugano. Tafferugli, lanci di sassi, scontri. Un’immagine che non è nuova, che riporta alla mente quella dello scorso 29 ottobre quando all’ultimo derby alcuni tifosi presero a sassate il pullman del Hockey Club Lugano. Gli scontri di ieri sera a differenza di quelli dello scorso 29 ottobre coinvolgono anche la Polizia. Secondo un volontario della sicurezza del Hockey Club Ambrì Piotta, gli agenti avrebbero caricato intenzionalmente alcuni tifosi, spingendoli così a reagire. Giovanni Capoferri capitano del reparto mobile del sottoceneri risponde prontamente sostenendo che sono stati i tifosi dell'Ambrì a iniziare le cariche verso i tifosi del Lugano e poi contro la Polizia.
Tra i poliziotti alcuni feriti. La polizia ha effettuato due fermi, nei loro confronti la procura aperto un procedimento con l'accusa di sommossa e violenza contro funzionari.
Ma anche la giornata di ieri ha visto protagonisti tifosi violenti, infatti nel dopo partita tra Lugano e Zurigo, alcuni ospiti si sono resi protagonisti di atti aggressivi.Dopo essersi scagliati contro la polizia, hanno lanciato torce, spranghe e un cassonetto dei rifiuti. La polizia ha reagito ed ha operato il fermo di 47 persone che verranno identificate e denunciate alla polizia di Zurigo.
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